martedì 11 giugno 2013

WANTED (2009) di Prabhu Deva [1-4]


Da qualche tempo ho una nuova turpitudine. Chi può sapere se derivi dalla contaminazione continua cui sono sottoposto nel bivaccare  in una realtà anagrafica che vede ufficialmente i casati Hindi superare quelli autoctoni; se attraverso i timpani il gloggottio, alieno a qualsiasi fonema cromosomicamente consono, sparso incessantemente per le strade, abbia riassettato quotidianamente i gangli neurali del gusto; se le mie froge siano state troppo a contatto occasionale con cipolle indiane mefitiche e curry strafritto nell'aglio, sballandomi la mitica Sospensione dell'Incredulità, o semplicemente se mi sia addentrato troppo spesso in luoghi del Blogverso dove assisto inorridito ed impotente ad elegie di qualsiasi nefandezza registica ed attoriale, scritte con la più entusiastica cruda ignoranza di mezzi e linguaggi. Chissà.
Sarà che la leviatanica landa cinematografica con sede a Mumbai, dai confini sterminati e gremita di prodotti quanto di persone il  paese, ha sempre operato su di me un fascino blasfemo, un richiamo mutuato dall'antichissima mitologia di quella incresciosa multicultura monociglio che brulica penzolando da 10.000 anni sotto il massiccio orografico più imponente della crosta terrestre.
I motivi saliranno a galla dal maelstrom mano a mano che ci addentreremo insieme e per la prima volta in questo universo bambino e vegliardo, insieme ingenuo e pudico quanto spregiudicatamente decadente di stravizi osceni reiterati nelle ere. Per farlo, ho dovuto prima impratichirmi sul campo di generi e realizzazioni, sciacquar panni in Gange, distinguere di decenni produttivi e filoni etnici, discernere su graduatorie alfabetiche impensate, superare trincee ampie e profonde scavate dal gusto occidentale, l'ottica paneuropea, dal palato viziato e selettivo comunemente detto Sciccoso e Radicale dai tamarri.
Si: ho preso il vizio del Cinema di Bollywood.
E' cominciato tutto a piccole, spassosisime dosi, come sempre. Sbellicanti spezzoni, trailer ODDIOMACHEE''?!?, paradossali mimiche arciconvinte, notizie fantasiose ammantate di cruda realtà, cifre scandalose di produzioni e odience, interpeti maschili di greve ed affranta bruttezza adorati come divinità, divinità femminili di somatica ultraterrena ad interpretare attrici. Sarebbe semplice paragonarne impatto e assunzione gustativi a quello che si ha con la gastronomia locale. Semplicistico e fuorviante: qui ci vuole molto più stomaco, e un palato calafatato con la ghisa. Ma non solo: è un esercizio intellettuale estraniante e generoso, un viaggio interplanetario e temporale, verso una meta stilistica e componitiva remota nel nostro futuro culturale ma in cui, inconsapevolmente, l'Occidente stà muovendo i primi passi.
Con all'attivo decine di ore di lungolunghissimimetraggi (la media si aggira nei 150 minuti a botta), autentici parchi a tema di sterminante caleidoscopica idiozia involontaria, trashumine elevato al cubo su vette inesplicabli di orrori estetici, sfondoni di sceneggiatura commensurabilmente pietosi, montaggi di pellicola gettata volontariemente attraverso un ventilatore, inquadrature ubertose nella loro leziosità involuta; ho deciso di mettere a parte i colleghi di Cinematografia Patologica dei miei orgiastici ottovolanti di visioni smandrappate, con una selezione esemplificativa di quello che al di qua del continente indiano è considerato il Bollywood Style.
Ammessa l'osticità del soggetto, non mi accontenterò di una vigliacca descrizione, magari allettante, per poi nascondermi in attesa che qualcuno abbia il coraggio e la charas bastante per sorbirsene la visione. Nossignore.


Questo Wanted, film di budget miliardario, remake ricco del remake Hindi di un blockbuster Tamil (OH-YEAH), adornato di un cast di perfetti ambasciatori del loro mondo platinato in mezzo, letteralmente, allo sterco di vacca, lo affronteremo insieme. A passo particamente uno.
Tralascierò introduzioni storiche, tecniche, connesse e dipendenti. Sviluppando gli agganci con gli spiegoni ogni volta che se ne dovesse avvertire il bisogno, stimolando l'eventuale curiosità all'approfondimento con misurate digressioni, tra una risata sbigottita ed un urlo di dolore, uno shock anafilattico da oltraggiato buongusto e un accesso di incredulità da sconfinamento nell'ultrasurreale.
Per chi si brigasse a leggere le etichette in fondo al post, non sarà sfuggita la variegata messe di tipologie filmiche citate; ebbeni si: ci sono tutte. Perchè in un'opera Bolywooddiana (ma sarebbe aggiornato topograficamente chiamarla Mullywooddiana, si sappia) di due ore e mezza lorde- chefacciosignò,lascio?- sfornata per un bacino di utenza netto sull' OTTOCENTOMILIONI di spettatori,
rende obbligatoria tutta la gamma di generi offribile da professionisti a tutto tondo dell'intrattenimento massificato.
E facciamoli, i nomi di questi Signori:
Alla regia Prabhu Deva , meglio famigerato come "Il Michael Jackson Indiano" - binomio spettacoloso- ballerino, coreografo di almeno 50 film, attore in altri 40, dietro la MdP in una dozzina, tutti blockbusters. Più che un uomo, una certezza.
Protagonista, una leggenda alla ricerca del rilancio dopo qualche flop: Abdul Rashid Salim Salman Khan, 90 (In lettere: NOVANTA) film all'attivo.Classe 1965, sex symbol, spaccaculi, icona macha, ballerino e cantante.Forse, la più presentabile tra le  macchine da schiaffi degli Action Movie Hindi, ma la concorrenza, non.  è tra.  le più agguerrite,  credete . a me. Più che una colonna dello Star System, una bisarca di cialtroni.
Il ruolo femminile è appannaggio di una fresca giovinetta con solo 24 film fatti ma almeno 6 premi vinti come miglior attrice, Ayesha Takia, una dalle grandissime potenzialità (in primis riuscire ad essere la versione sboldrona di Nicole Scherzinger , e ce ne vuole) . Se, dopo averne notato le sembianze, vi fosse venuto il sospetto pecoreccio di come costei abbia fatto ad arrivare alla ribalta, beh....c'avete preso in pieno,( e ancora probabilmente non vi siete avvicinati.... This is Bollywood :il mercificio fisico è la base del sistema, inquel paese di gretti erotomani bisessuali). Più che una dea incarnata, un Mega Mall del porno.
Il film che stiamo per vedere è costato $ 6.5 in milioni americani e ne ha incassati il triplo, che in cambio moneta locale fa uno spropositiliardo e mezzo con pallino da 4 e ritorno.
Tutto ciò ve lo si è anteposto per scongiurare gli ovvi additamenti a lavoranti completamente incapaci di serie G o a soluzioni scenografiche e di plot dettate da mancanza pandemica di grisbi.

 Ed ora pronti via! Boomate i cyilotti, fate girare e andiamo a gustarci i primi 30, disarticolati, sparaflescianti, emozionanti minuti!

Apertura sul mitico Cedolino SIAE che tutti i film Indiani hanno per obbligo da quarant'anni. ( sempre lo stesso che gira, fotocopiato).E' il loro D.O.C.G.

Antefatto bondiano. Siamo in Thailandia; e il regista è già ubriaco di anfetamine e scempiato a vodka: la telecamera ed il montaggio sono ben al di sopra ed oltre il vorticoso. Stringe, accellera, s'impenna, vibra, si storce, panoramica, da sotto le gonne, da in cima ad un palazzo, tutt'intorno a giro, tutto ad effetto, a caricare di tensione nausea i primi 8 secondi della sequenza d'inizio, ambientata in un palazzetto colmo di gente festante, durante un violentissimo ed ottimamente coreografato match di Mhuai Thai femminile.
Tra il pubblico delle prime file, una mignotta per lato d'ordinanza, due gorilla alle spalle e il Fedele Segretario appena dietro, un figuro si fuma indoor una paglia, uno con gli occhiali scuri da boss malavitoso. Lo si capisce subito dalla montatura coattissima, e dalle inquadrature di taglio minaccioso.
Arriva una telefonata che preoccupa il suo sgherro: è cosa grave ed urgente. Tanto che il boss si deve levare gli occhiali. Ma non prima che la sua boxeaur finisca di sfracellare a gomitate in faccia l'avversaria. Le ovvie citazioni si sprecano come volantini da un aereo.
Una voce di donna avvisa il SuperCapo della malavita che a Mombay è successa una carneficina, un' irattittio, un lako di sangue (in italiano nel testo).. Lui è sconvolto.
Ma forse era meglio che gli occhiali li tenesse addosso...così: tanto per mantenere un minimo di credibilità gangsteristica.


....NON era una paglia., quella che si è fumata...
Le notizie dal suo feudo hanno fatto inviperire il cattivissmo personaggio.E si sa che quando girano al capo, qualche testa deve cadere. Infatti subitaneamente insospettito da un'occhiata imbarazzata, sgozza al volo il suo braccio destro con un coltello del set da tavola Mondialcasa.Nel parterre del Palalottocoidenti..

Stacco. Flashback: Mumbay, 5 mesi prima.
Partono i titoli di testa inframmezzati seppia.
Un pool di sceltissimi rappresentanti delle Forze dell'Ordine sta spiegando al nuovo capo della Polizia la terribile situazione criminale della città, con spari, sputi, pugni, calci, terrore, raccapriccio, che pare un matrimonio balcano.Connivenze tra politica e mafia, corruzione, gang rivali in guerra aperta, morti a grappoli, insomma: Crotone . Ma più fresca e ventilata.
Come avrete intuito da come è ridotto questo qui, la situazione è DAVVERO pietosa
          La rappresaglia della Giustizia è crudele, subitanea e spietata. Tanto che, in dissolvenza, il Comandante in Capo si volge ad Allah il misericordioso per tutto il tempo...
...senza ottenere neanche la grazia di un'espressione intelligente. 

Stacco: in un piazzale praticamente deserto, che a Mumbay non riusciresti ad ottenere in pieno giorno nemmeno con un lanciagranate tattico, si parla di affari sporchi. Di gente da ammazzare.
Due gangster abbigliati con la Collezione GayPride Miami'93 della Oviesse vengono interpellati alla ricerca del Migliore in Quello che Fa: Amore lungolungo Menare forte-forte.
Dopo aver sganciato un malloppone di rupie del vecchio conio, fa l'errore di chiedere se il tizio assoldato sia veramente in gamba...
Costringendo il turpe malavitoso a togliere gli occhiali per sottolineare le credenziali del mitico RADHE, uno che appena lo nomini parte lo stacchetto musicale - He's Wanted!!- e le immagini di fiamme.
"He's more ruthless than Rambo, more destructive than Terminator, smarter than Rocky and quicker than Bruce Lee..."  spiega in Hindglish per dare veridicità. 
L' Hindglish è l'inglese pronunciato con la punta della lingua attaccata al canino superiore sinistro e un pesante accento delle alte valli bergamasche.

...... HE'S LAST ACTION HERO! Chiosa con l'ammmore negli occhietti vispi.
Stacco. Inseguimento nello slum.
Dieci energumeni artisticamente ritratti corrono dietro ad un malcapitato coinvolto nella moda neogrunge di quest'anno, l'ennesimo caso umano.
 
La sequenza, sbocciata dallo specchietto di un Si Piaggio, si compiace del simbolismo profondo della corsa di tutti i coinvolti sotto il getto di piscio di un bimbetto di tre anni, a turno. Brividi manicheisti.
Ma la preda è solo un'esca. Ad attenderli dentro un'officina tutta rossa e tutta scintille, c'è LUI. ESSO.Il GROSSO.Un bell'omino chiaroscurato che s'avanza dal fondo camminando come con gli scarponi da alpinismo in duralluminio.E le piccozze nel cu...
RADHE pettinalavastiraprofumal'ascella.
 La tensione si taglia a fette. C'è cattiveria opprimente dappertutto...
Bella Raga, tutto regu?
In barba all'atteggio mellifluo, lo scolpitissimo Salman Khan ci spiega a tutti che li sta per seviziare malamente, ci tira fuori le madri, li irride, ci dice di contarsi le ossa che ora gliele mischia.
Come fai a non credergli? Voglio dire: guardate lo sguardo.
Il capo della ghenga di tagliagole, in effetti, si caga.
 O forse gli è venuto in mente che non ha ricordato di cambiarsi prima di uscire allo scagnozzo a destra

 Il nostro killerelite, per tutta risposta, si spara una posa stitico/sfiancheggiata. Tanto per far capire bene che gli sta salendo il crimine.
GUARDANDOMI SHFIDANDOMI, STAI?!?!?!?!
 Si passa al menare.
Stampa un pestone sul petto del mariuolo da operetta. Che fa un volo sul fondello di minimo15 metri solo andata.
Radhe è soprattuttamente dotato di forza sovrumana, in pieno stile eroistico Indiano. Invulnerabilmente cinefumettoso. Comincia una sequela di picchiumine molto ben fatta. Botte assassine coreografate con maestria e, si ammette, ben interpretate , per un quarto di vitello anchilosato e stolido.
poi prende un tizio per le'recchie accellerandolo come uno scooter e parte in terza facendo le penne come in piazzetta.
i pezzi di un tavolo devastati da un calcione si frammentano matriximmobili, giusto per essere proiettati con un calcio volante sulla faccia di uno sgherro.
Colpi di là, colpi di qua....cosa accadrà a quello che sfonda di testa un muro di mattoni? Niente...si rialza perplesso.
A questo punto al killer sale VERAMENTE il crimine.
 Mentre la gente si spezza al suo passaggio, è giusto inspessire il protagonista di qualche gustoso stacchetto leccato e compiaciuto, così, random.
Intonso dal massacro, il nostro si lascia alle spalle l'officina, chiude la serranda e si precipita mollemente a rallety da giustone nel PRIMO INTERMEZZO MUSICALE dell'opera .
Stacco.
 Niente commenti qui, solo pura fruizione. La clip, un'indianata imbufalita che vanta comparsate di lusso, è una summa tutta maschia delle abilità coreografiche della star, ed è propedeutica pure per narrarci meglio la vita del personaggio...
...tipo quando viene arrestato per uso criminale di accostamento cromatico...
...lasciando fiduciosE e adoranti le amichE al Bar del Maschione.
in mezzo ad una schiera di ballerini antiestetici alla fame dà  il suo meglio, mentre regala una delle maggiori hit del mercato discografico indiano degli ultimi 5 anni, interprete di un trascinante ritornello orecchiabilissimo basato sul tirarsi da solo il colletto da dietro inneggiando al proprio carisma.
Marcia marcio in mezzo ai due più stupendi ed abbinati percussionisti della storia del....Della storia.


Si esibisce in una delle figure di danza capisaldo per ogni attore Hindi che si rispetti: l'ascella tornita e poco villosa abbinata alla Canotta da Bisticcio ®. (No, dico per davvero)

Trivia: chi dei due sbattitori di bidoni si è scopato di più chi o cosa, per essere lì, secondo voi?
Stacco. Interno giorno, centro commerciale. Le ragazze  i membri della ghenga del più feroce e temuto assassino prezzolato di Mumbay sono a fare shopping in giro a cazzeggiare.
Ovvio che parlino di figa. .....Come sarebbe che non sembrano due che parlano di figa ????
Radhe è indispettito.Sale in cattedra per spiegare che non si deve correre dietro alle gonnelle.NONO.Si devono rincorrere i soRdi, che poi le donne arrivano subito!
Ma una voce femminile alle sue spalle lo interrompe. Che discorsi sono mai questi?
Lui si volge ad affrontarla vagamente contrariato.



 Entra in scena ed è già epistassi violenta e pensieri laidi. Ma lei è eterea e virtuosa, parla con saggezza e rettitudine.

E lui si arretta.
Alcuni passaggi romantici del discorso, non gli sono del tutto chiari.....
Ma a questa che gli puoi dire?
APPUNTO
 Sorpresona furrrrba. Lei è solo in video, che parla con un'amica provando una telecamera del negozio. Cose mai viste!
GRANDE DISAPPUNTO
Risate a lacrime.
 La macchina assassina si riprende presto, ed il suo acutissimo istinto ferino lo porta ad alzare lo sguardo verso il piano superiore del Mall. Praticamente la trasmissione era via satellite.
Eccola, sul DAVANZALE. Fresca di cambio d'abito e di pettinatura
Lui la osserva intenso. L'amore stà sbocciando nel cuore più sbagliato della città. Si sarà reso conto di aver parcheggiato in zona rimozione?
Stacco. E' il momento del trip tradizionalistico-romantico ciuppato nel rosino ed in costume. Perchè in fondo al suo muscolo cardiaco c'è un tenero orsetto puccioso.
Lei appare caledoscopicamente così.
Lui più prosaicamente COSI'.  Lì dietro, lo spottone dell'ellegì.
Stacco.
La banda di gangster (composta da ragazzi di buona famiglia, mica di balordi di strada, che pensate che sia, un film di Boyle?) va a fare visita al padre di uno di loro, tenutario proprietario di una palestra di fitness.
E manco a dirlo, indovinate chi c'è che sculetta tutta sudata in vetrina?


La triplice sequenza originale qui sopra vi è offerta da quella sagomaccia del regista, che comincia a calcare la mano sullo stile cinepanettone italico. Lui è da brividi veri, diciamolo.
Ora ditemi: se vedete una quinta soda di ventenne pistonare il cielo con dovizia....
...sono certo che la prima immediata associazione di idee NON sia quello di indossare un paio di baffetti ecquivoci ed un turbante a serbatoio di condom.
Ma lui è un mattatoio a gestione singola...Che ne volete sapere!  L'altro dietro, direttamente non capisce cosa vede.
Osservate come lo sguardo di un uomo innamorato possa rendere tutto perfetto..
Ecco, osservate: perfetto!
Il trip in costume stà sfuggendo di mano. E pure da altre parti...
A rigazzì....Quanto ve siete 'nfrociti.
Ma lui è talmente partito come un mandrillo in calore, che lo devono portare via a braccia. O organizzare un'orgia estemporanea tra amici, vallo tu a capire.

Stacco. Distretto di polizia.Caldo torrido. Atmosfera sporca come l'arcigno grugno del commissario locale.
UN DURO VERO. CATTIVO quanto l'acconciatore del suo tupè.
Uno che sui diplomi freschi d'accademia ci sputa betel a fiotti. Come gli sceriffi del west 'na volta il tabacco.
Uno che insegna alle reclute a stare saggiamente al mondo con una pistola piantata in faccia.
Un erotomaniaco di prima grandezza appiccicato a siti di entrenause minorenni su internet.
Piglia tangenti e dirige segretamente appalti e catture di malavitosi per conto di altri malavitosi. Il prototipo perfetto dello sbirro indiano.
Stacco.A casa di lei.
Facciamo conoscienza con l'antagonista negli affetti del machissimo, terribile, supakilla suppacool Radhe(e non irrita la pelle). Chiaramente si tratterà di una nuova sfida, per l'aitante energumeno dal fascino torrenziale! Un promesso sposo di livello, che renda l'intreccio più intrigante!

Bhè, credeteci o meno, appare più virile dell'altro.
 Se pensavate di aver visto del peggio, SuperQuark vi porta oggi tra gli abissi del cattivo gusto caricaturale indiano dell'India.
Un peto sonoro come saluto alla fidanzata...
Discorsi sulla propria prestanza e le proprie conquiste muliebri
Sguardo seducente.
Stacco....
La dissolvenza al minuto 24 ce la metto io, dai.

Alcune anticipazioni succose della Seconda Parte!






Stacchi a mazzi e cotillons!

Rimanete sintonizzati, ma soprattutto FRESCHI, chè ce ne è ancora per DUE ORE.

                                                                                                                    [Continua..]

11 commenti:

  1. No, grandissimo Prabhu!!! Colui che giocava a Popphandu con la fidanzata per farle capire cos'è l'aMMore in un video che ho consumato a furia di vedere (e riderne, ovvio!). Complimenti per a)la certosinità del post b) il coraggio nel vedere queste meraviglie e c) la faccia del Capo malavitoso all'inizio, tanta roBBa!!
    ....
    E adesso mi è venuta una voglia folle di vederlo XD

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    1. Se non ce la fai ad aspettare gli altri due post col seguito...
      http://www.imoviez.info/2013/03/wanted-2009-hindi-movie-watch-online.html

      ...e diffondi il verbo! :DD
      Sapevo che tu mi avresti apprezzato...
      ...Con COSA giocava quello con la fidanzata? ò_O A Puppa??? Bell'amore!
      (Il capo malavitoso dell'inizio è un Signor Attore, ecchè! E' Prakash Raj! Mica uno qualunque...)

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    2. Waaaah bellissimo!!! Grazie!
      Se trovo il coraggio (e se la connessione me lo consente) una delle prossime sere lo guardo!!
      Ma sì, popphandu o una roba simile... forse era davvero puppa XD

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    3. Gurdalo perchè una cinefila da queste pellicole trae uno spasso incredibile, riuscendo ad andare oltre gli stilemi del caso.
      E comunque quel coso che dici te non lo conosce di striscio manco google..

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  2. vabbè, cosa dire. Ovviamente ero quanto meno perplessa nella visione del film su recensito (soprattutto per i sottotitoli che ODIO), non perchè io abbia dei preconcetti o delle remore particolari, ma per mia forma mentis e per notiziole lette qua e là che mi avevano portata a farmi una certa idea. Si, ora lo ammetto, idea totalmente CANNATA!
    Lo sto guardando a piccole dosi e ne sono letteralmente pazza. Ha del geniale e del demente allo stesso tempo, mi fa scompisciare ed esaltare. Adesso devo assolutamente oggi vederne la fine. In sintesi....LO ADORO!

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  3. Mai dubutato che avreste apprezzato entrambi, considerata la dose specifica abnorme di cazzonaggine che vi contraddistingue! :D

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  4. Illustrissimo
    la vostra capacità di analizzare la cinematografia del futuro mi ha commosso fino alle lacrime.

    Ovviamente avete determinato
    a) la decisione di darmi mite come una vacca dell'Uttar Pradesh alla visione dei film della Grande India troppo a lungo rimandati ("India, India... quante volte ti ho visto sulla carta geografica e ti ho sottovalutata?")
    b) un post che spiegherà le origine mitiche di tali film (voi ben sapete di quali oscuri siti parlo...)

    E poi alcuni primi commenti
    a) ...'ncammia all'attrice.
    b) complimenti vivissimi all'aggiornatissimo costumista daltonico e\o omerico.
    c) W la canzone che ci piace tanto (Jalwa)
    d) i cattivi quando sono cattivi, si vedono, con o senza occhiali!
    Ardo come una vedova d'altri tempi al pensiero dei prossimi post!
    Eug

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    Risposte
    1. Eccone un altro fulminato sulla via di Dhakka... :D

      No ma tipo che I post sulle influenze del pantheon indu' nella caratterizzazione degli stilemi Bollywooddiani li vogliamo per l'altroieri!!!!

      L'attrice ha colleghe anche piu' conturbanti,da quelle parti, tutte accompagnate, circondate e comPENEtRate da uomini distraordinaria antiesteticita' greve.

      Il cattivo e' leggio brutto.

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  5. cazzo ma quanto stracazzo dura sto stracazzo di film???
    ..io sono Radhe.

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