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domenica 14 luglio 2013

THE HAUNTED WORLD OF EL SUPERBEASTO (2009) di Rob Zombie

 
Ecco che come al solito, il socio Giocher, ci ha messo nei guai... Dovendo intervenire a tappare il buco nero lasciato dall'attesissima terza parte di Wanted, eccomi qua, con il solito ed annoso compito di rompere l'armonia dell'universo. La situazione è imbarazzante.... Come fare da corollario alla coloratissima e tripartita review che ha inaugurato la sezione Bollywood, Bollywood, con Wanted? Come eguagliare in protervia, sdilinguimento e superfantastica ironia il socio Giocher? Forse è impossibile. Ma noi ci lasciamo guidare dentro l'animazione, per tornare bambini guardando Cartoni per Adulti (un pò schizofrenico nevvero?), viaggiamo nel colorato mondo di MonsterLand guidati da Rob Zombie in persona. Affianchiamo el Superbeasto nella sua discesa agli inferi e che il GrandeBosone ce la mandi buona!!....
 

El SuperBeasto è un ex Superstar della LuchaLibre che vive una vita erotomaniaca potendosi ancora sostentare con bieche pubblicità e goduriosi provini per film porno, di cui è regista ed attore. Ha anche una sorella el Superbeasto dalla maschera perenne, ma non una comune, lui ha Sandy-X (doppiata dall'incantevole signora Sheri Moon Zombie) una gnoccolona bionda superagente segreto, benda sull'occhio alla Nick Fury, culo d'acciaio, generalmente alle prese con Nazi-Zombie, (delle volte Werewolf Nazi Zombie) unico baluardo contro il ritorno del Terzo Reich Zombesco ai giorni nostri che nemmeno Capitan America col Teschio Rosso..

venerdì 8 febbraio 2013

I MAGNIFICI 7 (2013) di Boomstick Award



Dai ferrei vincoli del mercificio umano caduti aperti ai piedi del pistolero Nigga, passiamo oggi a una bella catena forgiata espressamente dal patrono di Padova. Che tra l'altro ho appena scoperto non essere lo Spritz, tu guarda alle volte.
Nonostante la cocente delusione, vistoci tirati in mezzo immeritatamente ma con motivazioni mai così idonee, cogliamo l'occasione per dichiare i nostri gusti, le nostre frequentazioni abituali, le nostre letture in video, gli strafalli nostri che potetevene fare anche a meno, lo si sa.
Ma si annunci pure, onor del vero, che il bando di gara ci esce da un nerdverso spesso e voluttuario come mai fin'ora ne abbiamo visti, e che qualitativamente dà la paga, i coppini e le strizzate d'occhio - non ce la fai, bello - anche al Doc Manhattan. Eppoi che fai, rinunci ad un blogger di nome Hell  ? Geekshot.
Due di numero postine.
La prima è che pare si debbano pure narrare a nostra volta le regole della cosa, ma qui quelle robe lì a malapena sappiamo come si scriva il sostantivo.
La seconda è che qui siamo una moltitudine, una folla, a buttar giù i post dalle scale cercando di impattarli con la piattaforma che ci ospita: si è dalle parti almeno dei 2 individui. Però il titolo delle premiazioni riusciva filmicamente ridondante e rimarchevole con solo sette preferenze.
Sennò, con una serie intera a cranio veniva fuori  " Amore14". E voi sicuramente capite...
Ciò detto, con squillo di fanfare e trombe rullate lanciamo statuette sul parterre sperando che i vincitori le piglino al volo.

I WINNER-TACO sono:

- Combinazione Casuale di Frank. Il ragazzo scrive. Nel senso che scrive! E noi che si è lettori mostruosamente esigenti in fatto di stile, foraggiati esclusivamente del Meglio Assoluto che valga la pena di leggere, snob da far vergognare Umberto Eco, lo troviamo tremendamente bravo. Potrebbe recensire una puntata di Amici e  si riuscirebbe a trovare almeno un paio di passaggi linguisticamente illuminanti.
Si arriva addirittura a perdonare che in cameretta abbia la collezione completa di paginoni di Cioè dedicati a David Lynch. Addirittura.

- White Russian di Mr JimmyFord Senior. Quest'uomo ha bisogno dell'aiuto di tutti noi. E' un premio a  suffragio. Enorme professionista del mezzo recensivo, tiene una serie di problematiche ammorbanti:  ha tra i suoi principali spammer il Prof.Granpasso Giocher; è un etilista impenitente, felice, fiero e ammirevole, oltre che di gusti eccelsi; posta tenendo in braccio una tenerissima prole neonata dal nome altisonante; è sempre di settimane in anticipo sulla videoprogrammazione italica; si alza alle sei del mattino per scolpirsi i supporti dei tatuaggi; passa le sue giornate a litigare come nel Vizzietto con un bimbo prepuberale Ammanit-ogli dal destino cinico & baro. SIAMO CON TE!

- Il Bollalmanacco di Cinema della niña Babolla. Che è stata tra le prime nostre follower lurker. Che è un'Antrista, e tutto quello nel bene e nel male che ne consegue.Che è l'unica sola colpevole che il Giocher abbia compreso a cosa servisse la bacheca in bloggher e abbia cominciato, proprio dal profilo di questa innocente, a diramarsi per questo universo di personaggi che gli era del tutto incognito.Che scrive di cinema dalla sua nuvoletta di Drangonball scagliando strali come Ororo degl'icsmen.

- In Coma è Meglio di  Astutillo Smeriglia e Emanuelesi. Ve lo diciamo noi: sono due PAZZI. Ottimi, magnifici, ghignossissimi, streppati, deliranti. Con ordine e serietà. Impegnati ed intelligenti, incresciosamente, ineluttabilmente comico-critici. E talentuosi. A pacchi. Filosofi dell'utile cosmico e del pratico quotidiano.
Chiunque ci legga e sappia come si fa a lasciargli un commento sotto i post sarà retribuito lautamente.

-Linguaggio Macchina di Andrea Mameli. E' un Fisico. E' un giornalista, ha recitato in un film tratto da un romanzo di Sergio Atzeni, è un divulgatore a tutto tondo che sa essere sempre gustoso. Quando parla di cinema da tecnico fa spavento. Nel senso che ne sa ma parecchio. Se si butta sulle recensioni cinematografiche possiamo pure dare tutti alle fiamme le tastiere, folks.

-Spinoza di AA VV. Monumento alle idee che non ha bisogno di ulteriori premi e/o presentazioni, ha avuto una drammatica caduta di stile, decenza e livello, pubblicando in cartaceo alcune perle del Prof.Granpasso, e dandogli spazio addirittura nei mitici post. Grazie a Baruk, sott'altro pseudonimo.

-The DanG.E.R. Area di Eug. Un fumettofilo saputamente in gamba che si ammorba di mitologia della più alta e fa il teatrante? Ci piace. Di molto.


Bon! Qui abbiamo finito. Facciamo che non fate i soliti avventandovi sul buffet del Ricevimento. Il tappeto rosso dell'ingresso va riportato entro le 20 alla trattoria Lilliccu, che sennò rimane il pavimento della cucina tutto macchiato.

martedì 2 ottobre 2012

LA PATATA BOLLENTE (1980) di Steno


Se dovessi fare una classifica degli attori più sottovalutati della comicità cinematografica Italiana penso che Renato Pozzetto salirebbe sul podio. Tra i suoi film  è noto e stracitato Un ragazzo di Campagna (1984), non un film eccelso, a parte qualche sketch ben riuscito e qualche battuta divertente, ma che ad ogni passaggio televisivo fa degli ottimi ascolti.
A ben vedere, la filmografia di questo attore è costellata di piccoli gioielli della comicità surreale e naif e da collaborazioni con registi e attori di tutto rispetto.
Gioiellino nascosto nei recessi della memoria (ma non troppo,visto che viene riproposto frequentemente in Tv) , ma di urgente attualità è LA PATATA BOLLENTE del 1980 (anche se tanti ,wikipedia compreso, lo accreditano al 1979) ,alla regia c'è Steno.

 Bernardo Mambelli detto il Gandi (Renato Pozzetto), ex pugile, operaio in una fabbrica di vernici è  Comunista dalla testa ai piedi, iscritto al Partito e rappresentante sindacale. Carismatico e forzuto è un punto di riferimento per i suoi compagni operai. E' fidanzato con la bella Maria (Edwige Fenech) impiegata alla mensa della fabbrica. Una sera un gruppo di fascisti malmena davanti ad una libreria "alternativa" Claudio (Massimo Ranieri), l'intervento del Gandi, a suon di cazzotti, li mette  in fuga. Vedendo in difficoltà il giovane, che non sa dove andare a rifugiarsi, il nostro decide di ospitarlo a casa sua. Qui scopre che Claudio è omosessuale. Impaurito di ciò che i suoi compagni e colleghi, i vicini e la fidanzata potrebbero pensare di lui se scoprissero la cosa, decide di nasconderlo,

lunedì 19 dicembre 2011

ESSERE O NON ESSERE (1983) di Alan Johnson

 
   La vera età del prof.Grampasso è sempre più un mistero...Oggi infatti ha tenuto una lezione, molto importante, sulla pellicola preferita dai suoi genitori. Vinto da una tenerezza inusitata, per una mente analitica e scientifica come la sua, ci ha parlato della  antichissima isola del mediterraneo in cui è cresciuto. Lo schermo ci sollazzava con l'immortale opera prodotta da Mel Brooks : ESSERE O NON ESSERE del 1983 .
Inizia il suo viaggio fra i ricordi con parole incomprensibili...
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"Daq taH joq ghobe' Daq taH


nuqneH wIj juppu' Hop 'ej Sum! jIH neH Daq tlhap SoH Daq vam qo' QaQ poHmey 'ej Quch ,jIH tul SoH DIchDaq rur vam. jIH rur vetlh [very] 'ar 'ej SoH tlhob DaH qatlh jIH jatlh rur vam…..



[nell’interesse della chiarezza e della salute mentale, il resto di questa recensione NON sarà in Klingon] .




Mi è gradita l’occasione per mettere in chiaro un paio di cose: questo è un film di Mel Brooks, anche se alla regia c’è un altro nome; questo è il film da cui “La vita è bella”,”Trein de vie” e ”Ingloriousbastards”  , chi per un motivo, chi per un altro, hanno preso un gran bello spunto. Spiegoni a dopo, ma ci tenevo, ecco…
Non molto tempo addietro, ivi , facevo proprio riferimento alle volute o involute ispirazioni alle opere shakespiriane nel cinema. A discapito delle apparenze, questa deliziosa pellicola non è una di esse, bensì un’irriverente, satiricissima, spassosa ed intelligente critica del Nazismo. Ma anche un delicato ed ironico dipinto del Teatro e di tutti i suoi componenti.
E’ un remake affettuoso, ingenialito sebben fedelissimo, dell’omonimo “To be or not to be” di quel

mercoledì 14 dicembre 2011

DRUNKEN MASTER (1978) di Yuen Wo Ping



Anche se siamo stati sradicati dal nostro habitat, per contribuire alla tecnoutopia di Nuova Avalon, è bello incontrare i nuovi amici  , come lo sono Terenzio TheDragon ,supervisore del settore Far East  e i suoi collaboratori Andrew MasterMoore ed ,il sempre prodigo di Consigli, Alexius Dadillah. Con essi esaltiamo la nostra passione per gli action movie targati Honk Kong, sparandoci lunghissime session di pellicole di arti marziali. Adesso illumina gli schermi neri ed avveniristici del teatro di cinevisione del settore, l'immortale Drunken Master, il film della svolta per il mito Jackie Chan...


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  Wong Fei Hung (Jackie Chan)(Freddy Wong nel pessimo doppiaggio Statunitense) Figlio del maestro di Kung Fu Master Wong , è uno scavezzacollo impenitente, piuttosto abile nell'antica arte trasmessagli dal padre. In profondità (in mezzo a tutta una coltre di smargiasseria e cazzonaggine) è un buono, perchè raddrizza torti rimanendo  mariuolo.Si caccia sempre nei guai, sicuro della sua forza . Trova però la

martedì 8 novembre 2011

I SOLITI IDIOTI (2011) di Enrico Lando


Una sorda nostalgia dei cinema Italiani mi coglie qui a Nuova Avalon...
Ma è la tecnologia, come sempre, a rendere i desideri realtà. Qui nel palazzo di psicocinematografia ci si può connettere al resto del mondo che abbiamo lasciato. Al folle mondo da cui proveniamo, investiti e rapiti per il momento dall'utopia Neoavaloniana.Grazie al teletrasportatore virtuale, Con estrema facilità posso collegarmi in video , audio e olfatto, a tutte le sale cinematografiche del mondo non Tecnoliberato.
Mi collego all'Italia, al mio vecchio cinema di periferia della periferia della periferia d'Europa.
Mi accomodo, non visto  ma virtualmente presente, di fianco ad un gruppo di giovani professionisti trentenni. Nel  piccolo cinema di periferia Trasmettono oggi i SOLITI IDIOTI......il pubblico va dal Nerd postadolescente sghignazzante al 50enne con amante Rumena a seguito...
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Pellicola nata sulla scorta dall'esilarante , innovativa e  omonima trasmissione televisiva di MTV, pompata dall'ormai imprescindibile popolo di YouTube, forte di personaggi tanto incredibili quanto verosimili, permeata del politicamente scorretto che tanto va di moda di questi tempi tardo-berluschini, trainato dalla simpatia e intelligenza dei due attori/autori Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, suscita pure qualche critica velenosa (vedi recensione della Concita DeGregorio) e qualche pacca sulla spalla dal decano Aldo Grassi.
Ecco la trama:Il colto, timido, sensibile e laureato in Giurisprudenza Gianluca DeCeglie

sabato 22 ottobre 2011

BELLA, RICCA, LIEVE DIFETTO FISICO CERCA ANIMA GEMELLA (1973) di Nando Cicero





Come collaboratori diretti del prof. Grampasso è tra i nostri doveri quello di coordinare i vari settori di Nuova Avalon, le informazioni devono correttamente fluire verso il palazzo conduttore.
Oggi visitiamo il settore SexExploitation , il cui reponsabile è una nostra vecchia conoscenza: Fabius Destreet. Uno dei Neoavaloniani che ci venne a salvare dalle grinfie dell'Oscuro primario, è Responsabile al Nucleo. I loro approfonditi studi di cinematografia sexyeroticosensuale  sta portando loro ,quest'oggi a sviscerare una poco nota pellicola italiana degli anni settanta, un raro elemento di una foresta sconfinata.L'oggetto in esame è:
BELLA, RICCA, LIEVE DIFETTO FISICO CERCA ANIMA GEMELLA (1973) di Nando Cicero.




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Commedia neanche troppo scollacciata, molto politicamente scorretta, ma geniale nel suo essere assolutamente fuori controllo. Scritta da Nando Cicero a sei mani con Sandro Continenza e Gian Carlo Fusco; professionisti che hanno messo la loro penna a servizio di capolavori quali "Non si deve profanare

domenica 16 ottobre 2011

YATTAMAN il film (2009) di Takashi Miike



Proprio di fronte l'avveniristico palazzo di Psicocinematografia, il dottor Grampasso, sceso con noi dal bruco-bus, ci parla solennemente.
"Siete giunti al premio per avermi salvato e per aver aperto il vostro cuore a Nuova Avalon."
Sorride grato, poi aggiunge: "Volete lavorare come miei collaboratori qui su Nuova Avalon, e costruire una nuova rivoluzione della Cinematografia Patologica?".
Il si è unanime, gli sguardi del dottor Milvius e del dottor Bower colmi di fierezza, proprio come i miei.
"E allora fate il vostro ingresso nel palazzo di Psicocinematografia e fate vedere di cosa siete capaci a tutta la vostra nuova gente, e fatelo con una pellicola divertente ma in qualche modo nostalgica...YATTAMAN il film  di Takashi Miike":




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Yattaman il film di Takashi Miike è  una pellicola folle e poppettara, un cartoon fumettoso con attori veri, un regalo ai canuti fans dell'anime che possono vedere i loro Yattaeroi e nemici in live!! E li vedono con una cura dei dettagli che sfiora la mania.
Per chi fosse stato su Alpha Centuari negli ultimi trent'anni Yattaman è la serie più famosa della saga Time
Bokan, di cui facevano parte anche gli anime I Predatori del Tempo e Calendar Man, oltre a moltissime