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mercoledì 2 dicembre 2015

DOPPIATI STA' BIRRETTA (2015) di BloggerSpersi



(TRATTO DA FATTI REALMENTE ACCADUTI)

 

“Doppiati è meglio, io li vedo sempre così”.
La ragione perchè l' Aldo Barman ha pronunciato la frase ad una tacca in più del volume di tutta la conversazione precedente che si stava intattenendo a riempitivo tra un'ordinazione -per lui- e un boilermaker -per me- e l'altri, mi è lampante quanto scazzosa.
Era il nostro vecchio gioco, quando fui un abituè di questo pub e abitavo in questa città di mare che mi ha richiamato a sè non appena è insorta la tramontana novembrina che sa di sabbia fredda del mattino fin su in Pianura.
Che io amo aspettare. Una cosa qualsiasi arbitraria personale, per carità; che se c'è un appuntamento in ritardo mastico chewingum di ulcera peptica come se avessi smesso di fumare da tre giorni, e venir quaggiù a veder sorgere l'inverno vero come non si vedeva da qualche stagione mi permette di riflettere, leggere ponderate messi di carta impilata e ritrovare sapori amici e figuri idem.
Il padron di questa mescita similanglica ed io facemmo amicizia discussiva nella mia precedente permanenza in questa lande risopatatecozze e lui ci prese gusto ad usarmi, previo giusto quanto doveroso guiderdone benzinabile offertomi, per intrattenere la clientela Banconista Per Caso.
Cos'è un "Banconista Per Caso"(in seg.BPC) ? Trattasi di avventore saltuario od episodico che si parcheggia davanti al ponte di comando di un pub senza in realtà essere diretto proprio lì, chè si tratta di luogo frequentabile decentemente in presenza solo dai barfly diplomati o dagl'etilisti tecnici, in attesa di un tavolo libero o di qualcuno altrettanto.

 I BPC sono fonte di imbarazzo per i Veri Banconisti e di distrazione per il bartender, così Aldo, valutando acutamente le mie sordide capacità affabulatorie, quando poteva mi somministrava il malcapitato di turno a posto dei salatini per il mio aperitivo rigorosamente no food.
Quindi, se il proprietario ha deciso di coinvolgere nella diatriba sul doppiaggio dei film in italiano questo ragazzo in simil eskimo e sciarpa che pare Amundsen a due isolati dalla meta, alzando appositamente il tono della sua ultima osservazione, è perchè sa che mi potrò divertire e gli leverò l'incomodo da davanti.

mercoledì 17 dicembre 2014

A CHRISTMAS CAROgna (2014) di AA.VV. - Le Stroncature che non ti aspetti Special -




Addobbati i decori? Pallato il similaghifoglio?
Ogni stipite delle porte è stato unto con sego di folaga bestemmiata di novilunio? E il presepe? E le torce di saggina colta a maggio quando si scannano gli agnelli?
Affestonati i lumini in fila?
Vi siete allacciati stretti all'Atmosfera Fineannica? E al Fastidio per l'umana gente?
Che fate a Capodanno?

Per prepararVi degnamente ai soliti Santi Misteri, vi riconosco altri peccati altrui. -Ah, se la locandina di testa vi sembra sfocata tranzollissimi: sono io che ho sblandato gli occhiali e condivido gioiosamente la miopia con chicchessia-
Seguirà sfilza acritica e apolitica di pellicole tipiche del periodo, tra le quali ovviamente di Capolavori Assoluti come da cap. precedenti non ce ne è l'ombra: è assai probabile quindi che stavolta vi troverete finalmente d'accordo con qualche Sano Sfogo Dissociativo tra quelli raccolti. 
Desidero solo aprire questa rassegna con una citazione dottissima, insindacabile, emblematica, sintetizzante, simbolica, omnicomprensiva, elitaria, lapidaria e lepidottera, bruciante, avvilente e capolavoristica:



Riuscireste ad immaginare qualcosa di più bello a commento e descrizione di A Christmas Carol di Charles Dickens?
Ma anche se potrebbimo fermarci già esausti qui come dopo gli antipasti della vigilia, sotto col resto!

mercoledì 19 novembre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.5


Chi siamo noi, per Giudicare ?  
E LORO ?

E' proprio vero che l'unica cosa a mettere davvero tutti d'accordo è l'andare a cagare produrre deiezioni ?

Perché  'cinefilo' e  'cinofilo' sono tra i cambi di vocale stupidi più utilizzati ?

Esiste L'Opinione Che Conta sopra tutte le altre ?


Dò la stura con fragrante entusiasmo quanto soddisfazione alla quinta edizione della Sagra Tuttoveromaperdavvero,continuando estenuato la ricerca di risposte difficili a domande un po' meno ma senza ricordare ai lettori, come fatto le volte precedenti, di quanto mi smazzi per la selezione precisa e spesso tristissima dell'attendibilità di quanto riportato a proposito dei basamenti su cui poggiano le fondamenta della Settima Arte.
Entusiasmo motivato dalla presenza, finalmente, della pellicola che riesce a fregiarsi dell'ambitissimo premio BASTAVIPREGOPERFAVORE® ossia dell'Impensabile Caposaldo di cui ho reperito la maggior quantità di Compattato Solido Agreste in giro per l'Internet...Ma quale maggior quantità? Ho dovuto letteralmente smettere la cernita per raggiunti limiti di spazio di raccolta nel pianale.
Soddisfazione, invece, nel rimirare sopra l'immaginario caminetto alimentato a sterco di yak, un trofeo di caccia insperatissimo: la stroncatura forbita e bizzosa di una di quelle pellicole che, nella mia ricerca dello smerdatore definitivo, ancora non aveva potuto vantarsi di una ed una sola voce fuori dal coro angelico osannante. Si perchè sappiate che esistono, ed io le stò segretamente raccogliendo.
Per poter offrire al mondo, alla fine, la VERA classifica degli unici ed indiscutibili capolavori filmici della Storia.

mercoledì 12 novembre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.4



La Libertà d'Opinione, è più la prima, o una seconda ?  

Qual é l'ampiezza dell'arco che l'Iconoclastia compie per mutarsi in Orchiclastia Autoinflitta ?

..E il momento angolare della stupidità ? 

Perchè argomentare diligentemente opinioni destinate ad essere sputazzate da chiunque e ignorate dai più ?


Per spiegare a mia madre -che ho scoperto baloccarsi con questa collezione di baggianate bordellose balbettate da bambocciosi babbubini battenti su tastiere in giro- la metodica di selezione ed il peer review utilizzati qui dentro, ho dovuto scomodare L'Antologia massima e sorgivoseminale di TUTTE quelle che hanno raccolto raccontando l'Immaginario Collettivo Umano dal XVII Sec. in seguito.
Che dite davvero membri.
No perchè, alla mia madre, manca del tutto il concetto postmodernista di "Troll" (alias "Scherzoso Garzoncello uso Provocar Zizzania A Vanvera per Celia & Diletto") ... Però anche Lei, appena avventuratasi in certe uscite infelicissime, si è subito infilata nel vicoletto fallace della Logica, che vuole analisi e giudizi di sifattanza snaturata sembianza rispetto al Gusto Comune parto apposito di menti maliziose e cattivelle.
No.no.no.
Lasciate quindi che faccia parlare, grazie anche al Benedetto intervento del Croce, che lo tradusse da un durissimo quanto infelice dialetto partenope in un uso corrente dalle parti del 1637,  Don Giovanni Battista Basile : "E' veramente, a rifletterci, assai strano che dallo stesso legno si ricavino statue di Dei e traverse di forca, seggi di imperatori e coperchi di vasi immondi; com'e' strano che dagli stessi stracci si faccia carta che, scrittevi lettere amorose, riceva baci da una bella bocca o,altrimenti adoperata, serva a forbire quel brutto buco."
Di questa stranezza qui coltiviamo le arborescenti ramificazioni: autori verificati a fondo che padroneggiano a pieno il mezzo, ma che in questi specifici frangenti sono, per così dire, usciti dal seminato...

Ospite dell'odierna cernita, una firma prestigiosa del Giornalismo Cinematografico Italiano!

mercoledì 5 novembre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.3


Ma se Matteo, quello del collettivo che metteva in bocca massime sempiterne ad una Rockstar dell'epoca, nella sua fanfiction, avesse ragione con " Beati pauperes spiritu quoniam ipsorum est regnum caelorum"...Che diamine di annichilente Inferno potrà essere stò benedetto Regno DiLà ?

Quanto contano gli Assoluti nell'economia esistenziale ?

Come deve discostarsi il Pensiero Originale dall'Opinione di Massa ed i suoi Canoni, per perdere completamente l'individualità sorgiva autodenunciandosi per Colossale Idiozia ?

E SE AVESSERO RAGIONE LORO ?!?


La raccoltona in egualmisure di domande importanti ma sceme e di opinioni sceme ma importanti, prosegue affastellando pervicace lumi dell'umane genti astruse e concettose, giudizi universali che neanche Bersani quello famoso e che sfiorò il successo, motivazioni al ribrezzo per sè e per gli altri e ricerche spasmiche di attenzione pur di venire suicidati in maniere artistiche ed eclettiche.
Come ci siamo finiti fin qui lo so perfettamente: un'idea intelligente altrui di cui son rimasto orfano e l'inziativa originale di fare di meglio e di più, creando una sorta di Manifesto per come qui in Reparto di Cinematografia Patologica si desideri scrivere di cinema prima che parlarne, permettendosi analisi ed opinioni assolutamente chiunque, comunque e qualunque alla faccia di chi si accontenta di poche righe di sentenze per decidere su che canale sintonizzarsi per la pera serale.
Si depenni un'altra quattordicina sballata di Capolavori Indiscutibili dall'apposita lista, grazie.


venerdì 31 ottobre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) in a Middle Night Samahin



Esiste qualcosa di più spaventoso degli abissi della mente umana ?

Le zucche vuote empite di flebili lumicini circolano liberamente tra noi solo in questa notte ?

E' giusto fare a pezzi un film solo perchè ce lo chiede il genere?

Eccovi nell'inserto speciale della ricorrenza de paura per eccellenza: dallo Zio Tibia alle tibbiate allo 'zio' di turno.
Più terrore di un Classico dell'Orrore, lo fa solo chi di paura non ne ha.
Qui non ci sono dolciumi, e si fa terribilimente sul serio.

martedì 28 ottobre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.2

- Grazie ad Anna Do-


Gli alieni esistono? Sono in mezzo a noi, intorno a noi, in molti casi siamo noi ?

I concetti di "Sacro" e "Indiscutibile" sono fondamentalmente aprioristici artifici soggiacenti all'Utopia, indi risibili minchiate?

I cineasti sanno cosa ci sia Là? Oltre lo Schermo, Dall' Altra Parte ?

Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn ?

Il nuovo capitolo dell'Antologia più educativa del Merenghetti per i filmaker d'ogni risma, avanza ricolmo di gioie sempre più approfondite, misurate ed espressive, alla ricerca d'ineffabili risoluzioni a domande lecite e permissive.
Come da volta scorsa, Autori revisionati, controllati e Garantiti NOTroll/No azzecchini/No iconoclasti per diletto, fonte sotto al titolo per assicurarsi di potergli con comodo cercare indirizzo, muso e mail e una particolare cura certosina per i contenuti intelligenti.



martedì 21 ottobre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.1






Internet è la definitiva risposta allo specioso quesito sulla dubbia utilità del Suffragio Universale?

Si possono recensire recensioni senza ausilio di metalinguaggio?

L'analitica frasaria e completa sprivata della consapevolezza dell'Io Cosciente è Comunicazione?

Esistono Dimensioni Umane parallele e devianti?

A questi ed altri sprofondati interrogativi si possono dare risposte esaustive. Si.
Lo faremo qui, antologizzando pareri, analisi illuminate, opinioni palesi e ben fatte (?), più che controcorrente totalmente esterne ad un civile consorzio, che anonimi eroi ed eroine obliati dalla storia, che appartiene sempre ai vincitori, hanno immolato sul palcoscenico del "Dico qualcosa anch'io -> ESISTO!!" (Vomito Ergo Sum).
Si riporteranno copincollati & compresi di orrori ortodidattici solo pareri verificati, non provenienti da trolloni di caverna ma da genti use alla filmografia tutta, robusti nel loro bagaglio culturale cinefilo. Il collegamento ipertestuale del titolo (unico nostro commento) riporterà con fede la fonte di tanto spasso; a seguire, la locandina dell'oggetto di tanto disdoro, così : per gustarsi meglio la sorpresa scrollando....


venerdì 20 giugno 2014

Le MiniRece: UP (2009) di Pete Docter e Bob Peterson

Qualche mese fa il socio Giocher era alle prese con un trasloco apocalittico. E' in queste fasi della vita che i Corridoi di Cinematografia Patologica diventano refugium per sperimentazioni visive. Attraverso quelle mattonelle asettiche odoranti di cloroformio vengono esauditi i desideri visionari più sopiti. UP è un lungometraggio animato della DisneyPixar del 2009, che si era tenuto in serbo per un momento come questo, un passaggio ad altro ambiente, uno di quei momenti in cui il bambino interiore abbisogna del suo momento unico e speciale.
 A volte però le troppe aspettative vengono mal ripagate, vediamo, brevemente e nel solito stile dissacrante, verboso, ermetico e caustico del nostro Giullare di Reparto, come:

#SU. Dopo 5 anni.



Avendo un buco volontario e ben argomentato nella Premiata Produzione Animata Disneypixar, e poi anche più scazzo che peli sul petto, l'altro giorno, io e un'altra ignorante, abbiamo voluto vederci per la prima volta quel gran ben promosso e passaparolato filmino di UP del 2007.

Bello.
il Corto Pixar dei primi 10 minuti sprecato ai cessi come incipit di qualcosa di completamente arraffazzonato.

Idiota, criminalmente lacunoso e stupidamente cercato di far assomigliare ad una dimensione favolistica ed onirica di cui solo lo Studio Ghibli può capire e narrare decentemente gli sprazzi.
Dato alle fiamme appena passata la prima metà, skippato fino al finale ancora aggrappati alla speranza che fosse tutto un sogno da semolino avariato partito dal momento della Notteprimaellosfratto.
A vanvera.

#MAQUANDOMADOVE
13 febbraio 2014 alle ore 11.11



Giocher

venerdì 31 gennaio 2014

JOAQUIN PHOENIX: IO SONO QUI (I'm Still Here) (2010) di Casey Affleck

Se la nuova turpitudine del Giocher è il cinema Indiano, in tutto il suo panjabico, strabico e ipernaive universo parallelo, (a tal proposito: si attende ormai esausti la IV parte del pluripremiato Wanted - ecco i link alla i , ii e iii parte-...), la mia turpitudine assoluta e novella sono i Mockumentary. Già nello scorso anno parlai del Moviementario del maestro Herzog (qui) , esperimento fantascientifico di indubbio valore, oggi parliamo di un esperimento curioso e totalizzante, quello dell'attore Joaquin Phoenix diretto dal regista/attore Casey Affleck (fratello maggiore del sopravvalutato Ben)..



All'età di 35 anni Joaquin Phoenix , all'apice della sua carriera d'attore, annuncia di voler abbandonare le scene per lanciarsi a capofitto in quella di Rapper con lo pseudonimo J.P. I media e l'opinione pubblica, tra l'incredulo ed il perculante, si gettano come pescecani sull'incrisatissimo Phoenix, di fatto, facendo poltiglia della sua immagine pubblica, sempre più barbuta e nevrotica. La sua ospitata al Late Night Show di David Letterman è il punto più basso del baratro in cui si sta ficcando.

venerdì 8 febbraio 2013

I MAGNIFICI 7 (2013) di Boomstick Award



Dai ferrei vincoli del mercificio umano caduti aperti ai piedi del pistolero Nigga, passiamo oggi a una bella catena forgiata espressamente dal patrono di Padova. Che tra l'altro ho appena scoperto non essere lo Spritz, tu guarda alle volte.
Nonostante la cocente delusione, vistoci tirati in mezzo immeritatamente ma con motivazioni mai così idonee, cogliamo l'occasione per dichiare i nostri gusti, le nostre frequentazioni abituali, le nostre letture in video, gli strafalli nostri che potetevene fare anche a meno, lo si sa.
Ma si annunci pure, onor del vero, che il bando di gara ci esce da un nerdverso spesso e voluttuario come mai fin'ora ne abbiamo visti, e che qualitativamente dà la paga, i coppini e le strizzate d'occhio - non ce la fai, bello - anche al Doc Manhattan. Eppoi che fai, rinunci ad un blogger di nome Hell  ? Geekshot.
Due di numero postine.
La prima è che pare si debbano pure narrare a nostra volta le regole della cosa, ma qui quelle robe lì a malapena sappiamo come si scriva il sostantivo.
La seconda è che qui siamo una moltitudine, una folla, a buttar giù i post dalle scale cercando di impattarli con la piattaforma che ci ospita: si è dalle parti almeno dei 2 individui. Però il titolo delle premiazioni riusciva filmicamente ridondante e rimarchevole con solo sette preferenze.
Sennò, con una serie intera a cranio veniva fuori  " Amore14". E voi sicuramente capite...
Ciò detto, con squillo di fanfare e trombe rullate lanciamo statuette sul parterre sperando che i vincitori le piglino al volo.

I WINNER-TACO sono:

- Combinazione Casuale di Frank. Il ragazzo scrive. Nel senso che scrive! E noi che si è lettori mostruosamente esigenti in fatto di stile, foraggiati esclusivamente del Meglio Assoluto che valga la pena di leggere, snob da far vergognare Umberto Eco, lo troviamo tremendamente bravo. Potrebbe recensire una puntata di Amici e  si riuscirebbe a trovare almeno un paio di passaggi linguisticamente illuminanti.
Si arriva addirittura a perdonare che in cameretta abbia la collezione completa di paginoni di Cioè dedicati a David Lynch. Addirittura.

- White Russian di Mr JimmyFord Senior. Quest'uomo ha bisogno dell'aiuto di tutti noi. E' un premio a  suffragio. Enorme professionista del mezzo recensivo, tiene una serie di problematiche ammorbanti:  ha tra i suoi principali spammer il Prof.Granpasso Giocher; è un etilista impenitente, felice, fiero e ammirevole, oltre che di gusti eccelsi; posta tenendo in braccio una tenerissima prole neonata dal nome altisonante; è sempre di settimane in anticipo sulla videoprogrammazione italica; si alza alle sei del mattino per scolpirsi i supporti dei tatuaggi; passa le sue giornate a litigare come nel Vizzietto con un bimbo prepuberale Ammanit-ogli dal destino cinico & baro. SIAMO CON TE!

- Il Bollalmanacco di Cinema della niña Babolla. Che è stata tra le prime nostre follower lurker. Che è un'Antrista, e tutto quello nel bene e nel male che ne consegue.Che è l'unica sola colpevole che il Giocher abbia compreso a cosa servisse la bacheca in bloggher e abbia cominciato, proprio dal profilo di questa innocente, a diramarsi per questo universo di personaggi che gli era del tutto incognito.Che scrive di cinema dalla sua nuvoletta di Drangonball scagliando strali come Ororo degl'icsmen.

- In Coma è Meglio di  Astutillo Smeriglia e Emanuelesi. Ve lo diciamo noi: sono due PAZZI. Ottimi, magnifici, ghignossissimi, streppati, deliranti. Con ordine e serietà. Impegnati ed intelligenti, incresciosamente, ineluttabilmente comico-critici. E talentuosi. A pacchi. Filosofi dell'utile cosmico e del pratico quotidiano.
Chiunque ci legga e sappia come si fa a lasciargli un commento sotto i post sarà retribuito lautamente.

-Linguaggio Macchina di Andrea Mameli. E' un Fisico. E' un giornalista, ha recitato in un film tratto da un romanzo di Sergio Atzeni, è un divulgatore a tutto tondo che sa essere sempre gustoso. Quando parla di cinema da tecnico fa spavento. Nel senso che ne sa ma parecchio. Se si butta sulle recensioni cinematografiche possiamo pure dare tutti alle fiamme le tastiere, folks.

-Spinoza di AA VV. Monumento alle idee che non ha bisogno di ulteriori premi e/o presentazioni, ha avuto una drammatica caduta di stile, decenza e livello, pubblicando in cartaceo alcune perle del Prof.Granpasso, e dandogli spazio addirittura nei mitici post. Grazie a Baruk, sott'altro pseudonimo.

-The DanG.E.R. Area di Eug. Un fumettofilo saputamente in gamba che si ammorba di mitologia della più alta e fa il teatrante? Ci piace. Di molto.


Bon! Qui abbiamo finito. Facciamo che non fate i soliti avventandovi sul buffet del Ricevimento. Il tappeto rosso dell'ingresso va riportato entro le 20 alla trattoria Lilliccu, che sennò rimane il pavimento della cucina tutto macchiato.

venerdì 28 dicembre 2012

Killer Joe (2011) di William Friedkin





 "..Killer Joe è la pellicola più fo**utamente divertente dell’anno. "  PensieriCannibali

"  ... la splendida fotografia, del montaggio quasi disequilibrato - eppure perfetto -, delle interpretazioni pazzesche di tutto il cast, di un finale che pare una versione allucinata e sotto acido di quello indimenticabile di A history of violence,..." White Russian

 "...un Matthew MacConaughey in grande spolvero, talmente bravo che quasi non ci credi che è davvero lui" (STRASIC! per il congiuntivo) 

 "... il capolavoro di William Friedkin...[...] interpreti, tutti grandiosi.[...] "Killer Joe" è un congegno perfetto che sintetizza linguaggi, temi e forme espressive di tutta la produzione noir passata e presente e che è destinato inevitabilmente a diventare un piccolo, lucente classico contemporaneo. " OndaCinema

Dicembre andiamo, è tempo di stroncatura ilare.
 La prima, tra l'altro, che produco di mia sponte e spero l’ultima o quasi, giacchè scrivo per diletto allorquando mi pigli vaghezza, presupponendo di presentare pellicole valide al mio modesto e augusto parere.
Ora: il film l’ho guardato per la mia dannatissima voglia di mettermi sempre in discussione assorbendo consigli altrui, anche se non ben ancora graduati. Però tipo che erano una manata di cinefili incartapecoriti apparentemente sulla qualità, e nutriti di seguito semper fidelis, che se ne parlavano come di OH valido! Tipo che OH, cazzo, ma hai presente! E i follower a darci giù: MINCHIA OH! Cazzo chè!
 E loro a parlare del 2 pettorali che hai presente che chiappe D&G, Mattew MacConaughey,  la cattiveria irredenta di tutta l’opra; di Pulp. Molto pulp. Pure troppo. Omaggiando Quentino Nostro, i Coen e sbrodolandonde l’origgginalità….E io che mi penso pure di accettare consigli unanimi senza la mia usuale bipenne e mi apparecchio lo lungometraggio con curiosità cazzonesca, le grinfie del giudizio piacevolmente lasche, lo sguardo pronto a cogliere i punti savi.
Abbiate la calma, che preambolo un poco.