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martedì 14 luglio 2015
VIZIO DI FORMA (2014) di Paul Thomas Anderson.
Non desidero parlare di quanto questo film mi si sia fatto attendere studiatamente, tra connotati azzeccati del casting, estrusioni felici d'autori culto, note accettate di musiche molto alte stilisticamente e registi di duro gusto et gesto.
Farò tutto il possibile per non perculare allo sfascio deboscio tutti quanti quelli che si sono espressi, innocentemente scemi quali ritengono di poter portarsi intorno, dubbiosi od addirittura perplessi dallo svolgersi degli eventi nella narrazione e la loro encomiabile conclusione.
Mi sono attrezzato filosoficamente all'evitare scappatoie inHerenti quali il semplice compostaggio di un Paura e Delirio a Las Vegas attraversato in vestaglia da quel Drugo che è il Grande Lebowsky, dipinto nella sua tragica nostalgia come The Eternal Sunshine of the Spottless Mind, per diventare l'L.A. Confidential investigata da un BarFly.
Vi evito anche la collocazione stilistico/ideologica dell'Autore del romanzo, Thomas Pynchon, vicino ai Vonnegut , H.S.Thompson, Bukowsky, Kerouac, Steinback ed un paio altrettanto validi altri, come a cercare il piùppossibile di non farvi notare cosa sarebbe necessario aver adorato tutta la vita per capire.
venerdì 31 ottobre 2014
LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) in a Middle Night Samahin
Esiste qualcosa di più spaventoso degli abissi della mente umana ?
Le zucche vuote empite di flebili lumicini circolano liberamente tra noi solo in questa notte ?
E' giusto fare a pezzi un film solo perchè ce lo chiede il genere?
Eccovi nell'inserto speciale della ricorrenza de paura per eccellenza: dallo Zio Tibia alle tibbiate allo 'zio' di turno.
Più terrore di un Classico dell'Orrore, lo fa solo chi di paura non ne ha.
Qui non ci sono dolciumi, e si fa terribilimente sul serio.
martedì 28 ottobre 2014
LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.2
| - Grazie ad Anna Do- |
Gli alieni esistono? Sono in mezzo a noi, intorno a noi, in molti casi siamo noi ?
I concetti di "Sacro" e "Indiscutibile" sono fondamentalmente aprioristici artifici soggiacenti all'Utopia, indi risibili minchiate?
I cineasti sanno cosa ci sia Là? Oltre lo Schermo, Dall' Altra Parte ?
Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn ?
Il nuovo capitolo dell'Antologia più educativa del Merenghetti per i filmaker d'ogni risma, avanza ricolmo di gioie sempre più approfondite, misurate ed espressive, alla ricerca d'ineffabili risoluzioni a domande lecite e permissive.
Come da volta scorsa, Autori revisionati, controllati e Garantiti NOTroll/No azzecchini/No iconoclasti per diletto, fonte sotto al titolo per assicurarsi di potergli con comodo cercare indirizzo, muso e mail e una particolare cura certosina per i contenuti intelligenti.
martedì 21 ottobre 2014
LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.1
Internet è la definitiva risposta allo specioso quesito sulla dubbia utilità del Suffragio Universale?
Si possono recensire recensioni senza ausilio di metalinguaggio?
L'analitica frasaria e completa sprivata della consapevolezza dell'Io Cosciente è Comunicazione?
Esistono Dimensioni Umane parallele e devianti?
A questi ed altri sprofondati interrogativi si possono dare risposte esaustive. Si.
Lo faremo qui, antologizzando pareri, analisi illuminate, opinioni palesi e ben fatte (?), più che controcorrente totalmente esterne ad un civile consorzio, che anonimi eroi ed eroine obliati dalla storia, che appartiene sempre ai vincitori, hanno immolato sul palcoscenico del "Dico qualcosa anch'io -> ESISTO!!" (Vomito Ergo Sum).
Si riporteranno copincollati & compresi di orrori ortodidattici solo pareri verificati, non provenienti da trolloni di caverna ma da genti use alla filmografia tutta, robusti nel loro bagaglio culturale cinefilo. Il collegamento ipertestuale del titolo (unico nostro commento) riporterà con fede la fonte di tanto spasso; a seguire, la locandina dell'oggetto di tanto disdoro, così : per gustarsi meglio la sorpresa scrollando....
sabato 26 luglio 2014
AMORE TOSSICO (1983) di Claudio Caligari
La prima volta che sentii parlare di Amore Tossico, gli anni 90 erano nel loro pieno, mi trovavo a casa del Taurus...come "chi è?". Egli è il più grande collezionista che abbia mai conosciuto. Colleziona Fumetti, Vhs Vinili, Dvd.. Posso considerarlo un maestro ed un ispiratore,è colui che mi ha iniziato al magico mondo della Cinematografia Patologica. Inoltre, per ragioni anagrafiche, ha vissuto a pieno ed in prima persona gli anni raccontati in Amore Tossico, in un turbine di Rock n roll e sostanze psicotrope che lo hanno portato ad un passo da pericolose dipendenze.....
Ricordo come fosse ieri, quanto si lamentasse del fatto che non esistessero, in quella fine di millennio, copie integrali della pellicola in esame, e che quelle poche erano registrazioni effettuate in chissà quale astruso orario della notte fonda, di qualche anno imprecisato, di chissà quale Tv privata, tagliuzzata e censure perfino dei buchi nelle braccia dei protagonisti.
Fierissimo mi diceva di essere venuto in possesso di una copia integrale in Vhs.Non ricordo se fosse edita da A.Forni (noto e mitologico editore che in quegli anni recuperava e restaurava capolavori ormai dimenticati del cinema Bis italiano...) o della Avo Film, so solo che la tirò fuori dalla sua custodia come un tesoro, la fece ingurgitare al suo Magico Videoregistratore (una bestia a 8 testine, in grado di leggere Pal, Secam e pure le videocassette d'importazione Giapponesi e Honkonghesi), da quel momento in poi per me è diventato La Pellicola definitiva sul mondo della Droga! .. Trainspotting levati !, anche tu Gaspar Noè, circolare ! qui si parla di mitopoiesi.
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| "..ndo' s'annamo a spertuzzà a venazza?..." |
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domenica 14 luglio 2013
THE HAUNTED WORLD OF EL SUPERBEASTO (2009) di Rob Zombie

Ecco che come al solito, il socio Giocher, ci ha messo nei guai... Dovendo intervenire a tappare il buco nero lasciato dall'attesissima terza parte di Wanted, eccomi qua, con il solito ed annoso compito di rompere l'armonia dell'universo. La situazione è imbarazzante.... Come fare da corollario alla coloratissima e tripartita review che ha inaugurato la sezione Bollywood, Bollywood, con Wanted? Come eguagliare in protervia, sdilinguimento e superfantastica ironia il socio Giocher? Forse è impossibile. Ma noi ci lasciamo guidare dentro l'animazione, per tornare bambini guardando Cartoni per Adulti (un pò schizofrenico nevvero?), viaggiamo nel colorato mondo di MonsterLand guidati da Rob Zombie in persona. Affianchiamo el Superbeasto nella sua discesa agli inferi e che il GrandeBosone ce la mandi buona!!....

El SuperBeasto è un ex Superstar della LuchaLibre che vive una vita erotomaniaca potendosi ancora sostentare con bieche pubblicità e goduriosi provini per film porno, di cui è regista ed attore. Ha anche una sorella el Superbeasto dalla maschera perenne, ma non una comune, lui ha Sandy-X (doppiata dall'incantevole signora Sheri Moon Zombie) una gnoccolona bionda superagente segreto, benda sull'occhio alla Nick Fury, culo d'acciaio, generalmente alle prese con Nazi-Zombie, (delle volte Werewolf Nazi Zombie) unico baluardo contro il ritorno del Terzo Reich Zombesco ai giorni nostri che nemmeno Capitan America col Teschio Rosso..
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mercoledì 27 marzo 2013
π - IL TEOREMA DEL DELIRIO (1998) di Darren Aronofsky
La fida poltrona a rotelle del mio studio sprofonda ubbidiente, sotto le mie scaraventate chiappe ossute, con la giusta fragranza di scricchiolio ronfoso.
Sono stanco. Passo i palmi in faccia, unticci.
Che ore saranno?
La domanda è venuta dall'altra parte della scrivania e non dalla testa sopra il mio collo sopra il mio stomaco vuoto sopra il coccige finalmente rilassato.
Il mio ospite mi guarda spento anche lui, da come armeggia capisco che ha finito le cartine.Gli passo le mie lino e canapa.
I capelli più sconvolti dell'usuale, arriccia e appiccia. Sorride.
Aspiro anch'io con lui, che d'altronde siam qui per questo: il sancta sanctorum del nicotinomane, l'ultimo disperato avamposto del trinciato buono, si è schiuso per noi alla fine di una lunga, lunga sessione in sala operatoria. Qui nessuno può imporre divieti, nemmeno il Primario dottor Massis, che ha smesso tre settimane fa e sapete poi come vanno queste cose..Anche se probabilmente tra poco arriverà fluttuando con le nari appiccate agli effluvi usciti da sotto la porta.
L'ora non la so.Che conta..... Ma ricordo che ore fossero quando questo paziente particolare e delicato si è ripresentato per l'ennesima volta in corsia; qui a C.P.
Le ovvie tre e circa un quarto antelucane. E quando se no?
Poichè tutto in natura si esprime ed esplica attraverso schemi ridondanti, come potrebbe questo pellicolino zeppo di luce e pregno di argomenti tosti non ripresentarsi come un degente cronico negli orari più emblematici !
Ed è stato quando il succittato si è scodellato per la quarta volta ai miei occhi -ma non proprio per la quarta volta, più per la terza e lordi, che l'ultima mi sono spento verso prima della metà- che ho deciso di chiamare per un consulto d'urgenza uno specialista dall'estero. Un segaossa di quelli col Ph.D. davanti al nome, Max, che è lo stesso del protagonista dell'opera prima di Aronofsky.
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venerdì 8 marzo 2013
ORGASMO (1969) di Umberto Lenzi
Terenzio the Dragon è scatenato (anche lui, si...) e non appena, in un noioso e piovoso sabato sera, scorge nella moltitudine di canali del digitale, dei fotogrammi allucinati ed ode le note conturbanti provenienti dalla colonna sonora di Orgasmo (1969) di Umberto Lenzi, esclama: "questo è un film per CinematografiaPatologica !!!".
Il sommo Milvio, special guest della serata targata SkInusa Gelata™, non può far altro che perdersi nella vertigine più totale, le immagini iniziano a vorticare, sotto un forsennato ritmo Funky...

Dopo la morte per incidente stradale dell'anziano marito, l'avvenente Catherine West (Carrol Bakerr), si trasferisce a Roma, per cambiare aria, in una villa ereditata dallo sfortunato coniuge.
Qui conosce il bel Peter (Lou Castell) e la di lui "sorella" Eva (Colette Descombes) che si adoperano per farle compagnia. I due giovani e belli, grazie all'inganno, avviluppano Catherine in un sensuale quanto perverso manage a trois e grazie a grosse dosi di sostanze psicotrope ed alcool, la faranno scivolare in un turbine di follia. Motivo? Peter e Eva si riveleranno in realtà due giovani amanti che, imbeccati dall'avvocato della vedova, Brian Sanders (Tino Carraro), vogliono accaparrarsi la pingue eredità...
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| "..sei circondata, Baby...arrenditi.." |
sabato 10 novembre 2012
ENTER THE VOID (2009) di Gaspar Noè
La psichedelia ed il cinema si sono incontrati tante volte. A partire dalla fine degli anni sessanta, tante pellicole hanno sfiorato l'argomento, alcune ci si sono immerse leggere nell'atmosfera, poche si sono immerse completamente. Una delle più significative e più famose in tal senso è The Trip del 1967 scritta da Jack Nicholson diretta da Roger Corman e interpretata da Peter Fonda (uscita in italia col titolo Il Serpente di Fuoco...sic...), dopo è avvenuta un invasione di film psichedelici che ci ha portati a tutte le pellicole sperimentali degli anni 70 ed anche 80, sperimentazioni che si continuano a fare ancor oggi.
Tanti registi moderni impreziosiscono i loro film di riferimenti al viaggio della mente o meglio agli "alterati stati di coscienza", spesso legando al loro racconto tutte le implicazioni etiche, spirituali o di pura cultura dello sballo in essa presenti.
Gaspar Noè nel 2009, con Enter The Void è riuscito a coronare il sogno personale di un omaggio al cinema sperimentale psichedelico, alla subcultura che lo ha prodotto,alle filosofie esotico new age orientali che si è portata dietro e che raccontasse di un viaggio e di una personalissima visione della morte e di ciò che vi sarà dopo... Conoscendo il soggetto dietro la macchinadapresa già per il controverso Irreversible e per la fama da vero indemoniato che ha, mi sono lasciato condurre nel suo mondo....

Rimasti orfani in tenera età a causa di un terribile incidente automobilistico, i fratelli Oscar (Nathaniel Brown) e Linda (l'incantevole Paz de la Huerta) vengono separati. Una volta adulti ,Tokyo è la città del loro ricongiungimento, qui Oscar vive ormai da qualche tempo spacciando . E' una Capitale Nipponica sordida e fluorescentemente colorata, lisergica, lussuriosa, acida. Linda e la sua bellezza vengono risucchiate nelL'ambiente dei night e della prostituzione. Il rapporto fra i due è
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giovedì 26 aprile 2012
THE RUM DIARY (2012) di Bruce Robinson
Diario del Proff.Granpasso. Data Avaloniana 52#40#2102 (-070 per chi chiama da fuori Continente)
Lo devo ammettere: la botta è stata forte.
E’ arrivata alla testa come un tumbler di cachachiña a colazione, ha affrontato le mie budella come un Rusty Nail a digiuno e mi ha lasciato incapace di connettere altro che stupore da ebbrezza come un doppio addio al celibato zingo carpiato di quelli dadaisti.
Un King Kong munito di piatti d’ottone ha preso possesso del mio groppone cinefilo con prepotenza e peso, regredendo a scimmia urlatrice isterica senza soluzione di tregua e bloccando qualsiasi possibilità di concentrarsi su altri prodotti audiovisivi. Mi consola sapere che anche i miei più giovani collaboratori abbiano subito pesantemente gi stessi effetti, mano a mano che si visualizzavano le prime locandine, e che soprattutto il casting andava dipanandosi e ufficializzandosi.
Ho sospettato per un poco, prima di condividere con loro il materiale arrivatomi, che fosse solo il mio vecchio cuore, a non sopportare più certe situazioni. E’ stato come veder infilarsi lentamente, una ad una, le dorate calibro 45 nel tamburo della Colt del cacciatore di teste che ti ha stanato e ora vuole la tua pellaccia. Lisce, precise, letali, lucenti. Perfette. Poi una Gatling montata su una sella ha fatto piazza pulita delle scarse, misere, indecise possibili resistenze. Un NERDMASSACRO.
Cazzarola, dice. Questa sì che è una rece dal cipiglio entusiastico fin dalle prime righe! L’ex Sig.Paradise-che il paradiso ce lo vedeva solo lui- ha svoltato!Ha fatto il botto d’autore! ANvedicherobba che vado subito a prendermi i biglietti!
MAnnò,fermi. Che cosa fate…Del film che ho appena visto in compagnia di un gallone di distillato di canna da zucchero di quello serio e di una pulzella polposa doverosamente alticcia parlo subito dopo. Appena finito di pusherarvi addosso senza ritegno questa poderosa robbba.
La prima è sempre gratis,lo sanno anche i bambini.
WESTERN. Di Quentino il Tarantino in ossequiosa genuflessione al suo idolo Corbucci e con tipo, nonloso:LeonardoDiCaprioSamueleL.Jackson CazzoChristophWaltz! KurtRussellJamieFoxx nella parte che fu di FranconeNERO(AHAHA)DonJohnsonKerry WashingtonFranco NeroSTESSOporcacciazozza...
…arrivata la streppata?
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