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sabato 29 ottobre 2011

ROPPONGI SOLDIER (1995) di Sato Toshihiro





 Ci si a ccorge di entrare nel settore Far East dai piccoli particolari. Gli ideogrammi accompagnano le scritte in inglese sulla velocipedivia, giganteschi cartelloni di Bruce Lee invitano a corsi gratuiti di Yoga e Kung Fu Interiore,la foggia degli avveneristici edifici conserva un arzigogolata sensibilità orientale.
Il colore delle divise di questo settore è giallo-oro.
Una minuscola ChinaTown occidentale in un piccolo mondo futuribile e sintetico.
Ad accoglierci davanti al palazzo delle scienze è Flowery Senchen , scienziato nippoAmericano famoso per aver posto le basi alla creazione della prima , e fino ad oggi unica, corteccia motoria  interamente artificiale e interamente funzionante. Nell'integrare e sintetizzare circuiti secondari, un gruppo di scienziati, tra i quali veniamo invitati, sviscera e visiona una pellicola rara e sconosciuta ai più. Si tratta di ROPPONGI SOLDIER del misterioso Sato Toshihiro.

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Ken Wasizu (un sovrappeso Satoru Sayama... proprio l'originale Tiger Mask ,Lottatore del wrestling o, come lo si chiamava noi bimbi degli 80, Catch - pronunciandolo "kech"!- Giapponese, famosissimo in tutto il mondo,  conosciuto in Italia grazie a Toni Fusaro!!!) è un investigatore privato, titolare  dell'agenzia Imoarai -Zaka di Roppongi. Anni prima è stato un campione di kick boxing, soprannominato Ken Hero (purtroppo si..), ritiratosi imbattuto a causa dello shock ricevuto dell'aver ucciso un suo avversario. Ne ricorderà sempre la memoria girando vestito costantemente a lutto (ne deriva per lui l'esatto abbigliamento da Iena di Tarantino). Collabora con lui, la Segretaria personale-cartomante e il simpatico e dissacrante detective Moroboshi (Daisuke Nagekura).
Il protagonista Viene coinvolto dalla bella e misteriosa Aiko  (Itsuki Osawa) in un caso apparentemente

domenica 16 ottobre 2011

YATTAMAN il film (2009) di Takashi Miike



Proprio di fronte l'avveniristico palazzo di Psicocinematografia, il dottor Grampasso, sceso con noi dal bruco-bus, ci parla solennemente.
"Siete giunti al premio per avermi salvato e per aver aperto il vostro cuore a Nuova Avalon."
Sorride grato, poi aggiunge: "Volete lavorare come miei collaboratori qui su Nuova Avalon, e costruire una nuova rivoluzione della Cinematografia Patologica?".
Il si è unanime, gli sguardi del dottor Milvius e del dottor Bower colmi di fierezza, proprio come i miei.
"E allora fate il vostro ingresso nel palazzo di Psicocinematografia e fate vedere di cosa siete capaci a tutta la vostra nuova gente, e fatelo con una pellicola divertente ma in qualche modo nostalgica...YATTAMAN il film  di Takashi Miike":




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Yattaman il film di Takashi Miike è  una pellicola folle e poppettara, un cartoon fumettoso con attori veri, un regalo ai canuti fans dell'anime che possono vedere i loro Yattaeroi e nemici in live!! E li vedono con una cura dei dettagli che sfiora la mania.
Per chi fosse stato su Alpha Centuari negli ultimi trent'anni Yattaman è la serie più famosa della saga Time
Bokan, di cui facevano parte anche gli anime I Predatori del Tempo e Calendar Man, oltre a moltissime

sabato 20 agosto 2011

DERSU UZALA -il piccolo uomo delle grandi pianure- (1975)di Akira Kurosawa


 Per settimane  abbiamo creduto che il "Nuovo centro di Rieducazione per la 
Mente Riottosa" ospitasse solo noi sei rivoluzionari colpevoli delle sommosse 
dell'Oscura Clinica. con orrore abbiamo scoperto un nuovo ospite. Orrendamente dimagrito,
rinchiuso in un cantuccio dove gira un proiettore senza soluzione di continuo,
ecco che si palesa il Doctor Grampasso. Luminare dato per scomparso da almeno
dieci anni,fautore delle teorie "Psicocinematografiche" che predicono ormai da decenni la caduta dell'Impero dell'Oscuro Primario, l'inesattezza e l'inopportunità del suo perverso 
metodo scientifico. I suoi occhi allucinati raccontano anni di privazioni e 
tentativi di riprogrammazione andati a vuoto. Nei suoi occhi brilla ancor scintilla
di riottosità, inizia un lungo e corroborante discorso sul film che ha appena 
finito di vedere, ci racconta la sua esperienza nelle grinfie dell'Oscuro Primario,
attraverso un capolavoro di Kurosawa, il più oscuro e melanconico...
...ecco le sue esatte parole:

 "La situazione al "Nuovo centro di Rieducazione della Mente Riottosa" è disperata.
L’isolamento e pressioni dell’Oscuro Primario mi stanno portando  alla disperazione oltre la quale c’è solo l’annichilimento fisico e mentale. LA MORTE.
Pensieri suicidi sfiorano più d’uno degli internati,

giovedì 30 giugno 2011

I SETTE SAMURAI (1954) di Akira Kurosawa


 
E' deciso: sarà Lotta Continua contro l'Impero del terrore de l'Oscuro primario, nei corridoi e nelle stanze del reparto Di Cinematografia Patologica. La lotta sarà ardau e strenua, le truppe avversarie sono una sorta di polizia privata armata fino ai denti, ma il nostro manipolo è composto da patrioti ed eroi. Accampati nella medicheria del V Piano, resistiamo giorno dopo giorno, organizziamo difese e offensive....Spesso il morale è a terra, ma noi sappiamo come sollevarlo...Stipati in quella maledetta medicheria, proiettiamo pellicole che sappiano donare coraggio e nuovi Significati alla lotta...L'intramontabile "I SETTE SAMURAI" (titolo originale: Shichinin no Samurai  ( 七人の侍 )  ha fatto salire la fiducia delle truppe ai massimi livelli....


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Giappone, metà dell'era Sengoku (o degli stati combattenti :1468 - 1601), un medioevo di guerre, miseria e ingiustizia. Un villaggio di contadini, stanco delle continue razzie di cibo e donne, perpetrato da un folto gruppo di brigandi, decide  di assoldare dei Samurai-Ronin per la loro difesa. La ricerca si rivelerà da subito molto ardua, a causa dell'avidità della maggioranza dei Ronin del tempo, costantemente alla ricerca di azioni gloriose con cui riscattare la loro carriera e soprattutto qualche

martedì 5 ottobre 2010

YOJIMBO - La Sfida del Samurai - (1961) di Akira Kurosawa























Bentornati sulle pagine del Blog di cinema che non ti Aspetti!!!
Torniamo, dopo mesi di pausa, con un Masterpiece della cinematografia Mondiale, un film importante, che fin dal 1961 ha ispirato tantissimi registi moderni , parliamo di Yojimbo di Akira Kurosawa.
In un Giappone dell'epoca Edo, affetto da povertà e signorotti corrotti e avidi, si aggira un Samurai solitario: Sanjuro Kuwabatake(Toshiro Mifune), abile con la spada, che si sostenta vendendo i suoi servigi come mercenario.
Capita, nei suoi peregrinaggi, in un Villaggio sconvolto, oltre che dalla povertà, dalla faida tra due famiglie influenti che dividono, di fatto, le sorti dei villani.

mercoledì 24 febbraio 2010

TETSUO: The iron Man (1988) di Shinya Tsukamoto



Eccoci, per la seconda volta questa settimana, a recensire un nuovo, incredbile film.
Oggi parliamo di una pellicola giapponese, della fine degli anni ottanta; un opera che ha sensibilmente cambiato l'estetica nel cinema, soprattutto di quello Underground, un film dalla sensibilità e dalla tematica Postmoderna, Cyberpunk direbbe qualcuno.
La trama è quasi un accessorio di fronte l'incredibile esperienza visiva che vi aspetta: un auto-feticista (Shinya Tsukamoto, il regista è anche attore) adora infliggersi dolore, innestando nelle proprie carni, componenti meccaniche e metalliche.

venerdì 5 settembre 2008

SUKIYAKI WESTERN DJANGO (2007) di Takashi Miike


La pellicola, presentata lo scorso anno al festival di Venezia, in un edizione guidata dal fantastico Quentin, è un vero e proprio omaggio al cinema spaghetti western italiano, deve molto alle opere d'arte di Leone, Sollima e Corbucci. La trama è semplice: due bande rivali i Bianchi e i Rossi, mettono a ferro e fuoco un villaggio( simile per ambienti ad un villaggio del vecchio west, ma intriso di Japponesità!) per ottenere un fantastico forziere ricolmo d'oro, seminando le miserie e i dolori della morte sulle vite degli abitanti.

LA CITTA' INCANTATA di Hayao Miyazaki (2001)




Quando un Film d'animazione è poesia. Quando le paure ,del nostro io bambino ,sono il pretesto per raccontare di un mondo fantastico, ricco di personaggi ,spiriti ,stati d'animo.
Quando tutto questo è amalgamato dal disegno ,dolce e malinconico, di miyazaki , nasce LaCittà Incantata: un film d'animazione, un cartone animato che rende giusto merito ad un modo di fare arte spesso bistrattato.
La favoola di Chihiro comincia con un trasloco in una nuova casa, con un biglietto d'addio stretto fra le mani paffute di una bambina, che deve, così presto, dire addio ai suoi amici.

LA PRINCIPESSA MONONOKE ( 1997) di Hayao Miyazaki



Torno a parlare dopo un breve lasso di tempo del maestro Miyazaki, e lo faccio commentando un suo capolavoro assoluto.
La Principessa Mononoke è una favola articolata: siamo catapultati in un mondo medievale, il giovane principe Ashitaka salva il suo villaggio dall'attacco di un demone cinghiale, ma viene da esso maledetto con una piaga che continuerà ad espandersi portandolo a morte o a divenire esso stesso un demone assetato d'odio .
Il principe è costretto ad allontanarsi dalla sua gente, per trovare una cura al suo male .