giovedì 10 febbraio 2011

JACKIE BROWN (1997) di Quentin Tarantino




Era da tempo che il nostro venerabile Primario di Cinematografia Patologica e Traumatologia da Celluloide non ci cazziava. Ed eccoci tutti noi strutturati del reparto, in fila come bimbi delle elementari a beccarci insulti e improperi. Eppure ci impegniamo! eppure curiamo e salviamo drogati di pessimo cinema, educhiamo imberbi e improvidi frequentatori di Sale alla retta via. Ma a nulla valgono i nostri sforzi ed il potere costituito delibera e obbliga allo studio matto e disperatissimo. Veniamo inviati , in blocco, nella sala congressi, che si trova nelle cantine della nostra clinica. Qui veniamo legati alle nostre sedie, ci viene applicato un divarica palpebre che nemmeno Mastro Kubrick riuscì ad inventare e veniamo obbligati alla totale rilettura dell'opera omnia Tarantiniana, in ordine rigorosamente sparso e non cronologico.
Ma perchè tutta questa violenza?? A noi Quintino piace da matti!!
A nulla valgono i lamenti, parte già la prima pellicola, il collirio gocciola già sulle nostre povere cornee, annacquando le nostre congiuntive, partono i titoli di testa: e' Jackie Brown!!!

sabato 5 febbraio 2011

A SERBIAN FILM (2009) di Srdan Spasojevic



E' in queste notti ,limacciose e umide, nebbiose e fetide, passate dentro le mura di questo Ospedale, che si manifesta,come un fantasma, nei corridoi del mio reparto, il Dottor Warlenstein. Rinomato studioso, esperto nelle più nefande arti scientifiche, sorge dagli angoli, appena adombrati dall'onnipresente neon, e si dirige col suo carico avvolto da un nero drappo , verso la sala medici, luogo dove aspetto la fine del mio turno di lavoro.
Ci guardiamo accennando un breve saluto (non parliamo troppo fra noi..), controlliamo che suore, infermiere e colleghi curiosi non siano intorno, chiudiamo la porta, sistemiamo il suo dono sul proiettore, spegnamo le luci, e iniziamo la nostra seduta.
L'omaggio del dottor Warlenstein è una pellicola Serba, chiamata "A Serbian Film" del regista Srdan Spasojevic.

lunedì 31 gennaio 2011

VALLANZASCA Gli Angeli del Male (2011) di Michele Placido


Il Dottor Massis scrosta le sue luride chiappe dal lercio divano che accoglie le sue visioni cinematografiche, e si porta al più vicino erogatore di cinematografia in grande schermo, popcorn caramellati e caramelle gommose.
L'Equipe che ha realizzato l'intervento era altresì composta da due procaci Infermiere (non quelle del bunga bunga) e due esimi colleghi Primari nelle loro Discipline.

martedì 5 ottobre 2010

YOJIMBO - La Sfida del Samurai - (1961) di Akira Kurosawa























Bentornati sulle pagine del Blog di cinema che non ti Aspetti!!!
Torniamo, dopo mesi di pausa, con un Masterpiece della cinematografia Mondiale, un film importante, che fin dal 1961 ha ispirato tantissimi registi moderni , parliamo di Yojimbo di Akira Kurosawa.
In un Giappone dell'epoca Edo, affetto da povertà e signorotti corrotti e avidi, si aggira un Samurai solitario: Sanjuro Kuwabatake(Toshiro Mifune), abile con la spada, che si sostenta vendendo i suoi servigi come mercenario.
Capita, nei suoi peregrinaggi, in un Villaggio sconvolto, oltre che dalla povertà, dalla faida tra due famiglie influenti che dividono, di fatto, le sorti dei villani.

giovedì 3 giugno 2010

EX-DRUMMER (2007) di Koen Mortier




Dopo lunghissima assenza dettata da impegni di lavoro, eccoci tornati!! Con il lussureggiante Blog di cinema che non ti aspetti!!
Torno a voi, miei appassionati amici, con un film che ho conosciuto grazie alla segnalazione di uno di voi, maniaci di Cinema non scontato.
Il film in questione è Ex-Drummer, batte bandiera Belga, è del 2007 ed è diretto dal regista Koen Mortier, qui alla sua opera prima.
La visione di questo film è un'esperienza shockante!

mercoledì 31 marzo 2010

RED CLIFF - La Battaglia dei Tre Regni - (2008) Di John Woo



Alzi la mano chi non ha mai visto un film di John Woo, non prodotto da Hollywood!!??!!
Il regista, divenuto famoso ,in occidente, grazie a film di pura azione quali :Face Off, Nome in codice Broken Arrow e Mission Impossible II (che personalmente reputo film appena passabili!!) ; ha iniziato la sua lunga carriera alla fine degli anni Settanta, proprio lavorando per la munifica fabbrica di sogni HonkKonghese. Fino al 1993 , quando è stato finalmente notato da Hollywood, ha girato una serie lunghissima di pellicole tutte d'azione ma che hanno saputo spaziare attraverso le più disparate tematiche, dal classico film di arti marziali, a film smaccatamente Pulp o noir, ma comunque con forte dosi di violenza, azione, trovate geniali. Nell'86 gira A Better Tomorrow film diventato campione d'incassi in Asia e film da Culto in tutto il mondo.
Dal 1993 ,come detto, collabora con i produttori americani, girando dei film d'azione, che, col passare del tempo, risultano una pallida imitazione della produzione in Honk Kong: meno freschezza, novità e genialità, forse un pò troppo imbrigliato dai codici commerciali e culturali che gli vengono dettati dall'alto.Non potendo più calcare la mano fino in fondo, perde la naturalezza in scene che, di naturale, hanno comunque poco; acquista sicuramente in mezzi tecnici, potendo creare film sicuramente molto ben fatti, ma spesso privi di cuore.
Questo lungo preambolo per parlare dell'epico, colossale e indimenticabile Red Cliff - La Battaglia dei Tre Regni-(snobbato dai Cinema Italiani, ma trovabilissimo in Dvd, anche a noleggio), uscito nel 2008, battente bandiera Cinese (John ha riportato qualche soldino dall'america?), un colossal all'orientale, con attori di grande levatura, tematica storica ben congegnata, con una deliziosa imbevitura di filosofia orientale, in particolare del libro "L'arte della guerra" di Sun Tzu.

domenica 14 marzo 2010

IL GRANDE SILENZIO (1968)di Sergio Corbucci



Il 1968 è stato un anno molto florido sia per il regista Sergio Corbucci, che per il genere Western, in questo unico anno prendono vita tre Western del regista: Il Mercenario (già recensito in questo Blog), Gli Specialisti ed il nostro Il Grande Silenzio.
Un Western sicuramente sui generis, sia per ambientazione, le montagne dello Utah sepolte sotto metri di neve, sia per un uso più marcato e visivamente forte della violenza.

domenica 28 febbraio 2010

IO HO PAURA (1977) di Damiano Damiani




Torna il cinema Politico/Poliziesco sul "Blog di Cinema che non ti Aspetti!!".
IO HO PAURA è un film del 1977, che ben miscela e rende l'atmosfera di questo anno cruciale per la storia italiana. E' una spy story ambientata nell'Italia degli anni di piombo, all'indomani dei primi gravi attentati che funestarono l'Italia, ha un ritmo da poliziesco, deve molto in queto senso al cinema di Fernando DiLeo ed ai romanzi di Giorgio Scerbanenco, con in più una forte, anche se velata denuncia sociale.
Il Brigadiere Ludovico Graziano (un attempato Gian Maria Volontè) è un esperto poliziotto di mezza età,

mercoledì 24 febbraio 2010

TETSUO: The iron Man (1988) di Shinya Tsukamoto



Eccoci, per la seconda volta questa settimana, a recensire un nuovo, incredbile film.
Oggi parliamo di una pellicola giapponese, della fine degli anni ottanta; un opera che ha sensibilmente cambiato l'estetica nel cinema, soprattutto di quello Underground, un film dalla sensibilità e dalla tematica Postmoderna, Cyberpunk direbbe qualcuno.
La trama è quasi un accessorio di fronte l'incredibile esperienza visiva che vi aspetta: un auto-feticista (Shinya Tsukamoto, il regista è anche attore) adora infliggersi dolore, innestando nelle proprie carni, componenti meccaniche e metalliche.

lunedì 22 febbraio 2010

INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO (1970) di Elio Petri


E' con un misto di orgoglio e commozione che vado oggi a parlarvi, di una delle mie pellicole preferite: INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO.
Il film è magistralmente diretto da Elio Petri, regista che già negli anni precedenti si era fatto notare tra gli esponenti di un cinema di denuncia, politico, giornalistico e d'inchiesta.
E' il primo capitolo della cosiddetta "trilogia del Potere" scritta da Petri insieme allo sceneggiatore Ugo Pirro, che comprende oltre ad "Indagine...", i film "La Classe operaia va in Paradiso"(ancora Volontè protagonista) e "La proprietà non è più un furto"(con Ugo Tognazzi).
Il film vince ,nell'anno della sua uscita nelle sale, il Gran prix Speciale della giuria al 23° Festival di Cannes e l'anno dopo si aggiudica L'Oscar come miglior film straniero.
I protagonisti del film sono : un gigantesco Gian Maria Volontè, e una bellissima ed eterea Florinda Bolkan ("Una Lucertola con la pelle di donna").
 

domenica 7 febbraio 2010

GRAN TORINO (2008) di Clint Eastwood



Ed eccomi qua a recensire un film che, molti di voi, si stupiranno di trovare nel "Blog di Cinema che non ti aspetti!!". Si,perchè Gran Torino è un film che ha goduto di ampia distribuzione, ha una tematica di fondo , il razzismo, piuttosto abusata, si rischia quindi di cadere nel "già visto", nella tematica che fa presa, quindi può essere definito un film "mainstream"...
In questo caso non è proprio così, e vedere:l'inossidabile Clint Eastwood sfoderare la sua incredibile gamma di facce ringhianti, rassegnate, da vero duro (alla faccia di chi diceva che ha solo due espressioni ...col sigaro e senza sigaro....), in una pellicola comunque convincente che non scende in inutili buonismi, che è una vera parabola sulla tolleranza nonostante l'ignoranza ed i vizi culturali, è un esperienza da compiere.
Walt Kovalsky (Clint Eastwood) è un americano vero. Ha lavorato alla Ford fin da ragazzo, ha servito il suo paese in Corea macchiandosi di orrende cose, beve birra, parla da vero uomo, è razzista, ha un pessimo rapporto con i suoi due figli, ha appena perso la sua amata moglie.

domenica 24 gennaio 2010

IL MERCENARIO (1968) di Sergio Corbucci


Se volete vedere uno dei duelli più belli del cinema italiano, non dovete assolutamente perdere questo film!!
Sergio Corbucci confeziona un altro Capolavoro. E' uno dei primi Spaghetti Western Rivoluzionari, infarcito di battute divertenti, sparatorie epiche, idee e sogni che prendono vita, in un rutilare di emozioni, colpi di scena, il tutto incartato in una colonna sonora veramente da sogno (non per niente Tarantino per il suo Kill Bill vol.2, nella scena chiave della bara, adotta il main theme del Mercenario!) firmata dall'immortale Ennio Morricone (Dio lo conservi sempre!!!!).
Confine tra Messico e Stati Uniti, i semi rivoluzionari di Zapata e Pancho Villa hanno appena smesso di essere

lunedì 18 gennaio 2010

SALVATORE GIULIANO (1962) di Francesco Rosi


La pellicola di cui andiamo a parlare quest'oggi, riveste una grande importanza non solo nel suo genere (è un docufilm?, è un Gangster Movie? è un film "Politico"?), ma in tutto il panorama cinematografico nazionale ed Europeo.
"Salvatore Giuliano" è un documento ricostruttivo dei fatti, dei misfatti e dei grandi misteri inerenti la vita e la morte del bandito più temibile e famoso dell'Italia del terribile secondo dopoguerra.
Francecso Rosi lo gira in un bianco e nero accecante come il sole di Sicilia, nitido come dovrebbe essere la verità, oscuro come le ombre che si addensano a rendere parziale ,e non completamente trasparente,

mercoledì 13 gennaio 2010

HELL RIDE (2008) di Larry Bishop


Questo film, uscito nel 2008 nelle sale Americane, ignorato in Italia sia dai distributori cinematografici che dal mercato Dvd (ve lo recuperate in lingua originale amici miei!!!),
è uno Scoppiettante Biker Movie che deve ,forse troppo, al trend Tarantiniano. E' da lui prodotto ed ispirato, nel tentativo di far riesplodere negli States la tendenza al cinema di genere,tra l'altro già ampiamente percorsa dal pubblico.
Alla regia c'è Larry Bishop, che essendo un attore recita nella parte del protagonista "Pistolero" un biker 40enne che, per attuare la vendetta per l'uccisione della sua donna da parte di una banda di motociclisti avversaria (i six six six), si allea ad un giovane biker (interpretato da Erik Balfour già visto nella serie "six Feet Under") detto "Comanche", e ad un vecchio Biker linguacciuto e Violento (interpretato dall'inossidabile Michael Madsen : "Le iene", "Kill Bill vol.1 e 2"..etc..) detto "The Gent".
Tutti loro alla ricerca del bastardissimo Billy Wings di archibugio armato, e una faccia da schiaffi che ti piacerebbe schiacciare, mentre i flash back chiariscono un pò meglio gli intrecci.

venerdì 5 settembre 2008

SUKIYAKI WESTERN DJANGO (2007) di Takashi Miike


La pellicola, presentata lo scorso anno al festival di Venezia, in un edizione guidata dal fantastico Quentin, è un vero e proprio omaggio al cinema spaghetti western italiano, deve molto alle opere d'arte di Leone, Sollima e Corbucci. La trama è semplice: due bande rivali i Bianchi e i Rossi, mettono a ferro e fuoco un villaggio( simile per ambienti ad un villaggio del vecchio west, ma intriso di Japponesità!) per ottenere un fantastico forziere ricolmo d'oro, seminando le miserie e i dolori della morte sulle vite degli abitanti.