mercoledì 9 settembre 2015

L'ODORE DELLA NOTTE (1998) di Claudio Caligari



Mentre Al Festival di Venezia del 2015 arriva un interessante film postumo del compianto regista Claudio Caligari dal titolo "Non essere cattivo". Qui, dai corridoi al cloroformio della Cinematografia Patologica riemerge, non-morto, il vostro Primario a celebrare, anch'egli, il regista di Amore Tossico nel suo secondo film del 1998: L'odore della Notte.


Remo Guerra (Valerio Mastandrea), poliziotto in forze alla "speciale" di Torino, appena può torna alla sua Roma di Borgata di fine anni70, dove insieme a complici variamente saltuari compie rapine in villa ai danni dei suoi concittadini borghesi. 
La voce narrante di Remo ci farà conoscere profondamente non solo i suoi complici: il sensibile e preciso Roberto (Giorgio Tirabassi), il superficiale Maurizio (Marco Giallini), Marco "il Rozzo" (Emanuel Bevilacqua), ma anche la borgata Romana che ha perso la poesia Pasoliniana per lasciare spazio agli acuti delle p38 e delle calibro 9. 

giovedì 30 luglio 2015

IL TEMPIO DI FUOCO (1986) di J. Lee Thompson


C'è stato anche il momento del summit editoriale annuale del reparto di Cinematografia Patologica.

O meglio: l'H.M. Stanley[senza Kubrick] di turno (mestessoilmedesimo) ha finalmente supposto di rintracciare il David Livingston dell'occasione nella giungla inesplosa dei fatterelli della vita: il Primario Dottor Massis, continuamente contumeliato per la convinta e continuata contumacia dalla publicazione nel e per il SUO blog che sarà quasi un anno.
Tradizionalmente, ecco che mi s'impone la sferza, la guida, la rampogna, le idee e il lauto giudizio di chi mi ha in cura, ospintandomi in questo spazio cinefiliaco di ghiotti recuperi e nuovi sbrillini per gli occhi.....
.....AhiMà invece, il mio luminare prediletto aveva in serbo solo criptiche quant'ermetiche esperienze da vivergli accanto, quasi fossi un tonsuratissimo padawan zen al niubbo, stenterellissimo, terzo anno su 5 di silenzio obbligato zitto & spazza presso il Venerabile del Tempio[1].
 Dapprima, ho consumato un lauto pasto insieme al Principe del Trash ,un  appassionato di arti marziali[2], ad un esploratore di narrazioni avventurevoli ed a una Fragoletta istruita nei migliori collegi, educata e raffinata[3].
Susseguentemente, in coppia con il pard di una vita, uomo quanto mai diverso da me, intelligente, professionale, quieto e compassato, la cui unica preoccupazione è quella di tenermi lontano dai guai che procuro a tutti con la mia esplosiva gaudenza psicotica[4], sono giunto ad un sacrario nascosto[5] e ivi sottoposto a temperature di fuoco[6] e indianate sciamanistiche[7], mentre gozzovigliavo ritrovando amici dispersi d'un'epoca remota che han salvato la situazione[8]. In mezzo, nessun interessamento nè commento, suggestione o consiglio, decisione od elenco di pellicole da sottopormi, solo musica ipnotica.

martedì 14 luglio 2015

VIZIO DI FORMA (2014) di Paul Thomas Anderson.



Non desidero parlare di quanto questo film mi si sia fatto attendere studiatamente, tra connotati azzeccati del casting, estrusioni felici d'autori culto, note accettate di musiche molto alte stilisticamente e registi di duro gusto et gesto.
Farò tutto il possibile per non perculare allo sfascio deboscio tutti quanti quelli che si sono espressi, innocentemente scemi quali ritengono di poter portarsi intorno, dubbiosi od addirittura perplessi dallo svolgersi degli eventi nella narrazione e la loro encomiabile conclusione.
Mi sono attrezzato filosoficamente all'evitare scappatoie inHerenti quali il semplice compostaggio di un Paura e Delirio a Las Vegas attraversato in vestaglia da quel Drugo che è il Grande Lebowsky, dipinto nella sua tragica nostalgia come The Eternal Sunshine of the Spottless Mind, per diventare l'L.A. Confidential investigata da un BarFly.
Vi evito anche la collocazione stilistico/ideologica dell'Autore del romanzo, Thomas Pynchon, vicino ai Vonnegut , H.S.Thompson, Bukowsky, Kerouac, Steinback ed un paio altrettanto validi altri, come a cercare il piùppossibile di non farvi notare cosa sarebbe necessario aver adorato tutta la vita per capire.

mercoledì 17 giugno 2015

CONDORMAN (1981) di Charles Jarrott





Sbarri la miopia atterrita di stille di futuro all’incerta tenebra delle abituali tre/quasi quattro, strattonato dalla cassa toracica che s’infrange sulla tachicardia del presente allucinato di disperazione ricacciata nei vasi sanguigni placcati d’angoscia, rinsecchiti, fuggiaschi, stremati di continuità alla vita. Quella becera ed ignorante del trascinarsi attraverso marcite malmostose di procrastini schifosi, vigliaccherie finanziarie, moralità addotta del necessario e bulimia alla voglia di fallire. Picconi l‘ardesia dell’inevitabile scheggiandoti le mani brancolanti una salvazione che non puoi nemmeno sussurrare, lacrimare o sudare; che devi rimanere qui, nel banchetto purulento delle perdite definitive, isteriche di fame dei tuoi visceri, golose di quel brandello di Essere abbandonato e povero di aria che ti rimane. E magari potesse risolvere l’unica cosa di cui t’abbeveri: il respiro tranquillo di ciò che hai creato per egoismo, da annusare in una stanza o abbracciare disperato d’amore non dato, biascicando semi di una vita non tua. 
Chiedendo e chiedendoti perdono di colpe che hai voluto per sentirti terreno, dilani urli muti di carne interna.
Nell’insensato fulgore di tutto il non fatto, che un crogiuolo metallurgico cola dentro le tue ossa più sottili scolpendo spine granulose in raffreddamento diaccio e crudele, balena un “Ma com’era?”.
Com’era prima? Ancora addietro alle gioie ed ai trionfi spensierati e furenti di quando crescevi?
Com’era, a quel tempo di canti lisergici ed inutili, sonnambuli in mezzo alle fate inconsce dell’infanzia.....?

martedì 19 maggio 2015

IL RACCONTO DEI RACCONTI (2015) di Matteo Garrone



Anteprima (postdatata) dalla Morgue

Uagliù, c'hann fatt o'pakk.  Essì.

 A tutti voialtri che passate e leggete, leggete e passate ma mai che leggiate abbastanza, ne hanno fatto diversi ed alcuni specifici che poi vi narro.
Al personaggio che rappresento nella vita reale, diversamente, ne hanno fatto uno solo e per definirlo userei tranquillo il termine "Contropaccotto" di PupiAvatiana memoria e qui ci spiego subito.
Alla prima visione del trailer, data astrana 15 del mese scorso, così parlai sul dominio di MarkZuck: <<Eh ma nessuno mi aveva detto che Garrone s'era messo affare GhemsofStronz per il grandescherNo!>>
Alchè, per il semplice motivo che effettivamente tutto richiamava a quella serie, dall'ambiente al cuore masticato, dal nudismo all'orco, dal nano al drago -che mai ne vidi un due minuti e nemmanco ho la lontana curiosità, ma che è companatico del mio Primario- quindi tanto mi bastava, glissai glassato.
Allora, poi.

lunedì 27 aprile 2015

Le Mini Rece: AVENGERS 2 AoU (2015) di Joss Whedon - A to Z

IL GIOCHERELLI: Il Dizionario Ragionato (!?!) che non l'avevate.

Il Professor Granpasso procede imperterrito nello zeitgeist imperativo di questa parte delle nostre vite nerdaiole macinando un CineFumetto dopo l'altro e sforna addirittura un'opera da consultazione che sta bene in ogni scaffale di spettatore dabbene.
Parole a caso, definizioni e giudizi antisociali, sputi sulla gnocca di turno, più contenuto di quanto appaia, più profondo di quel che si vorrebbe.



mercoledì 8 aprile 2015

TANK GIRL (1995) di Rachel Talalay



Un shabbat XXII, trottante l'inverno che avete appena avuto intorno, ero nel 1995.(Vent'annipieniFà Folks!!)
Intassellato gioiosamente nel mosaico bizzantino del mio Clan, due generazioni susseguenti di ambosessi più che famigli tra loro; guazzabugliante nei miei elementi di sempre, quelli liquidi e quelli botanici; pasciuto di tempo accresciuto; agile nella corrugazione cronica degli eventi, dove l'unica variazione sul sempre era il mutarsi della stagione; si sa quello: irrefrenabile. E quindi dal caldo icnussiko al freddino meneghino e giù tutti imbarazzati all'approccio in abbraccio perchè " Vestiti è dura riconoscersi al volo".

Si davvero che è vero: mi trovavo alla metà dell'ultimo decennio del secolo scorso come mai trascorso.
No sul serio: il mio Clan non è un'associazione di scambisti aiswiaidsciottiani.

Diciannove + 1 anni fa avevo in testa una ragazza e nel cuore un'altra, ed entrambe cercavano di convergere sulla stessa caratterizzazione fiabesca ed illusiva: "Ribelle, Sfrontata, Dolcissima" - si, poi anche skin/head punk-pop, fuoriiiditesta al 115 %, gnocca quanto solo Gwen Stefany riuscirà ad essere nello stile (dove Louis V.Ciccone non era arrivata per limiti fisici), scapestrata e distopica -
Sicchè, per l'ispirazione matta e disperatissima di una in cerebro/immagine, avvicinavo l'altra del cuore al jackpot che allora ancora non sapevo m'avrebbe riempito un deca di anni e m'avrebbe conciato che manco si augurerebbe al peggior nemico. Al miglior amico si, ma vien fuori una storia lunghissima e VOI non bevete così tanto.
In quell'epoca solo matta una figuretta femminile di carta ed inchiostri ben tirati aveva preso il comando delle mie aspirazioni esistenziali tantotanto al punto che alla fine praticamente l'ho avuta davvero, come si diceva sopra, e guarda come dove e quando si finisce, a volere donne fumetto: nell'intimistico ancestrale stralunato.
Parlare di Tank Girl, chiaroscuralmente, è soprattutto mitologia epica personale, vecchialmente ingombrante, magari un tantino pesa per chi mi leggerebbe. Masiccome, dal '95 del freddo incipit dell'anno  me la son portata dietro per recuperarvela, tanto vale lo si faccia come l'altra volta.
Tradotto: a parlarvi del bellissimo cartaceo rappresentante della Nona Arte ho chiamato un Professoroinista che mi fa ma davvero agio si occupi egregiamente SIA di Mitologia SIA di Fumetti SIA di scrittura bizzantina, che non è da pochi e da niente, farei notare. Mentre della bieca operazione di marketing, spedita a scatafascio ahimè anche per l'opra scaturente, procediamo senz'indugi.

mercoledì 17 dicembre 2014

A CHRISTMAS CAROgna (2014) di AA.VV. - Le Stroncature che non ti aspetti Special -




Addobbati i decori? Pallato il similaghifoglio?
Ogni stipite delle porte è stato unto con sego di folaga bestemmiata di novilunio? E il presepe? E le torce di saggina colta a maggio quando si scannano gli agnelli?
Affestonati i lumini in fila?
Vi siete allacciati stretti all'Atmosfera Fineannica? E al Fastidio per l'umana gente?
Che fate a Capodanno?

Per prepararVi degnamente ai soliti Santi Misteri, vi riconosco altri peccati altrui. -Ah, se la locandina di testa vi sembra sfocata tranzollissimi: sono io che ho sblandato gli occhiali e condivido gioiosamente la miopia con chicchessia-
Seguirà sfilza acritica e apolitica di pellicole tipiche del periodo, tra le quali ovviamente di Capolavori Assoluti come da cap. precedenti non ce ne è l'ombra: è assai probabile quindi che stavolta vi troverete finalmente d'accordo con qualche Sano Sfogo Dissociativo tra quelli raccolti. 
Desidero solo aprire questa rassegna con una citazione dottissima, insindacabile, emblematica, sintetizzante, simbolica, omnicomprensiva, elitaria, lapidaria e lepidottera, bruciante, avvilente e capolavoristica:



Riuscireste ad immaginare qualcosa di più bello a commento e descrizione di A Christmas Carol di Charles Dickens?
Ma anche se potrebbimo fermarci già esausti qui come dopo gli antipasti della vigilia, sotto col resto!

mercoledì 19 novembre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.5


Chi siamo noi, per Giudicare ?  
E LORO ?

E' proprio vero che l'unica cosa a mettere davvero tutti d'accordo è l'andare a cagare produrre deiezioni ?

Perché  'cinefilo' 'cinofilo' sono tra i cambi di vocale stupidi più utilizzati ?

Esiste L'Opinione Che Conta sopra tutte le altre ?


Dò la stura con fragrante entusiasmo quanto soddisfazione alla quinta edizione della Sagra Tuttoveromaperdavvero,continuando estenuato la ricerca di risposte difficili a domande un po' meno ma senza ricordare ai lettori, come fatto le volte precedenti, di quanto mi smazzi per la selezione precisa e spesso tristissima dell'attendibilità di quanto riportato a proposito dei basamenti su cui poggiano le fondamenta della Settima Arte.
Entusiasmo motivato dalla presenza, finalmente, della pellicola che riesce a fregiarsi dell'ambitissimo premio BASTAVIPREGOPERFAVORE® ossia dell'Impensabile Caposaldo di cui ho reperito la maggior quantità di Compattato Solido Agreste in giro per l'Internet...Ma quale maggior quantità? Ho dovuto letteralmente smettere la cernita per raggiunti limiti di spazio di raccolta nel pianale.
Soddisfazione, invece, nel rimirare sopra l'immaginario caminetto alimentato a sterco di yak, un trofeo di caccia insperatissimo: la stroncatura forbita e bizzosa di una di quelle pellicole che, nella mia ricerca dello smerdatore definitivo, ancora non aveva potuto vantarsi di una ed una sola voce fuori dal coro angelico osannante. Si perchè sappiate che esistono, ed io le stò segretamente raccogliendo.
Per poter offrire al mondo, alla fine, la VERA classifica degli unici ed indiscutibili capolavori filmici della Storia.

mercoledì 12 novembre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.4



La Libertà d'Opinione, è più la prima, o una seconda ?  

Qual é l'ampiezza dell'arco che l'Iconoclastia compie per mutarsi in Orchiclastia Autoinflitta ?

..E il momento angolare della stupidità ? 

Perchè argomentare diligentemente opinioni destinate ad essere sputazzate da chiunque e ignorate dai più ?


Per spiegare a mia madre -che ho scoperto baloccarsi con questa collezione di baggianate bordellose balbettate da bambocciosi babbubini battenti su tastiere in giro- la metodica di selezione ed il peer review utilizzati qui dentro, ho dovuto scomodare L'Antologia massima e sorgivoseminale di TUTTE quelle che hanno raccolto raccontando l'Immaginario Collettivo Umano dal XVII Sec. in seguito.
Che dite davvero membri.
No perchè, alla mia madre, manca del tutto il concetto postmodernista di "Troll" (alias "Scherzoso Garzoncello uso Provocar Zizzania A Vanvera per Celia & Diletto") ... Però anche Lei, appena avventuratasi in certe uscite infelicissime, si è subito infilata nel vicoletto fallace della Logica, che vuole analisi e giudizi di sifattanza snaturata sembianza rispetto al Gusto Comune parto apposito di menti maliziose e cattivelle.
No.no.no.
Lasciate quindi che faccia parlare, grazie anche al Benedetto intervento del Croce, che lo tradusse da un durissimo quanto infelice dialetto partenope in un uso corrente dalle parti del 1637,  Don Giovanni Battista Basile : "E' veramente, a rifletterci, assai strano che dallo stesso legno si ricavino statue di Dei e traverse di forca, seggi di imperatori e coperchi di vasi immondi; com'e' strano che dagli stessi stracci si faccia carta che, scrittevi lettere amorose, riceva baci da una bella bocca o,altrimenti adoperata, serva a forbire quel brutto buco."
Di questa stranezza qui coltiviamo le arborescenti ramificazioni: autori verificati a fondo che padroneggiano a pieno il mezzo, ma che in questi specifici frangenti sono, per così dire, usciti dal seminato...

Ospite dell'odierna cernita, una firma prestigiosa del Giornalismo Cinematografico Italiano!

mercoledì 5 novembre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.3


Ma se Matteo, quello del collettivo che metteva in bocca massime sempiterne ad una Rockstar dell'epoca, nella sua fanfiction, avesse ragione con " Beati pauperes spiritu quoniam ipsorum est regnum caelorum"...Che diamine di annichilente Inferno potrà essere stò benedetto Regno DiLà ?

Quanto contano gli Assoluti nell'economia esistenziale ?

Come deve discostarsi il Pensiero Originale dall'Opinione di Massa ed i suoi Canoni, per perdere completamente l'individualità sorgiva autodenunciandosi per Colossale Idiozia ?

E SE AVESSERO RAGIONE LORO ?!?


La raccoltona in egualmisure di domande importanti ma sceme e di opinioni sceme ma importanti, prosegue affastellando pervicace lumi dell'umane genti astruse e concettose, giudizi universali che neanche Bersani quello famoso e che sfiorò il successo, motivazioni al ribrezzo per sè e per gli altri e ricerche spasmiche di attenzione pur di venire suicidati in maniere artistiche ed eclettiche.
Come ci siamo finiti fin qui lo so perfettamente: un'idea intelligente altrui di cui son rimasto orfano e l'inziativa originale di fare di meglio e di più, creando una sorta di Manifesto per come qui in Reparto di Cinematografia Patologica si desideri scrivere di cinema prima che parlarne, permettendosi analisi ed opinioni assolutamente chiunque, comunque e qualunque alla faccia di chi si accontenta di poche righe di sentenze per decidere su che canale sintonizzarsi per la pera serale.
Si depenni un'altra quattordicina sballata di Capolavori Indiscutibili dall'apposita lista, grazie.


lunedì 3 novembre 2014

DYLAN DOG: VITTIMA DEGLI EVENTI (2014) di Claudio Di Biagio



ANTEPRIMA DALLA MORGUE

Se c'è  un progetto che, dai Corridoi di Cinematografia Patologica, abbiamo seguito, per il quale abbiamo tifato e sospirato fino all'ultimo, è proprio "Dylan Dog Vittima degli eventi".
Non un fan Movie, ma IL Fan Movie definitivo, quello che ogni amante e fan dell'indagatore dell'incubo voleva (soprattutto dopo la sonora inculata che ci ha dato la trasposizione al cinema fatta dagli americani dei Platinum Studios, diretto nel 2010 da quello sfigato di Munroe).

venerdì 31 ottobre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) in a Middle Night Samahin



Esiste qualcosa di più spaventoso degli abissi della mente umana ?

Le zucche vuote empite di flebili lumicini circolano liberamente tra noi solo in questa notte ?

E' giusto fare a pezzi un film solo perchè ce lo chiede il genere?

Eccovi nell'inserto speciale della ricorrenza de paura per eccellenza: dallo Zio Tibia alle tibbiate allo 'zio' di turno.
Più terrore di un Classico dell'Orrore, lo fa solo chi di paura non ne ha.
Qui non ci sono dolciumi, e si fa terribilimente sul serio.

martedì 28 ottobre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.2

- Grazie ad Anna Do-


Gli alieni esistono? Sono in mezzo a noi, intorno a noi, in molti casi siamo noi ?

I concetti di "Sacro" e "Indiscutibile" sono fondamentalmente aprioristici artifici soggiacenti all'Utopia, indi risibili minchiate?

I cineasti sanno cosa ci sia Là? Oltre lo Schermo, Dall' Altra Parte ?

Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn ?

Il nuovo capitolo dell'Antologia più educativa del Merenghetti per i filmaker d'ogni risma, avanza ricolmo di gioie sempre più approfondite, misurate ed espressive, alla ricerca d'ineffabili risoluzioni a domande lecite e permissive.
Come da volta scorsa, Autori revisionati, controllati e Garantiti NOTroll/No azzecchini/No iconoclasti per diletto, fonte sotto al titolo per assicurarsi di potergli con comodo cercare indirizzo, muso e mail e una particolare cura certosina per i contenuti intelligenti.



martedì 21 ottobre 2014

LE STRONCATURE CHE NON TI ASPETTI (2014) di AA.VV. Cap.1






Internet è la definitiva risposta allo specioso quesito sulla dubbia utilità del Suffragio Universale?

Si possono recensire recensioni senza ausilio di metalinguaggio?

L'analitica frasaria e completa sprivata della consapevolezza dell'Io Cosciente è Comunicazione?

Esistono Dimensioni Umane parallele e devianti?

A questi ed altri sprofondati interrogativi si possono dare risposte esaustive. Si.
Lo faremo qui, antologizzando pareri, analisi illuminate, opinioni palesi e ben fatte (?), più che controcorrente totalmente esterne ad un civile consorzio, che anonimi eroi ed eroine obliati dalla storia, che appartiene sempre ai vincitori, hanno immolato sul palcoscenico del "Dico qualcosa anch'io -> ESISTO!!" (Vomito Ergo Sum).
Si riporteranno copincollati & compresi di orrori ortodidattici solo pareri verificati, non provenienti da trolloni di caverna ma da genti use alla filmografia tutta, robusti nel loro bagaglio culturale cinefilo. Il collegamento ipertestuale del titolo (unico nostro commento) riporterà con fede la fonte di tanto spasso; a seguire, la locandina dell'oggetto di tanto disdoro, così : per gustarsi meglio la sorpresa scrollando....